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Protesta ambulanti a piazza Venezia

Protesta ambulanti a piazza Venezia

Piazza Venezia occupata da 150 furgoni: gli ambulanti bloccano il centro di Roma

A scatenare un vero putiferio nella categoria la scelta di Raggi di rimettere a bando le licenze per il commercio su suolo pubblico. Venerdì scorso il sit in sotto il dipartimento Commercio

Ancora una protesta degli ambulanti nella Capitale. Dopo lo stop alla proroga delle licenze da parte della sindaca Virginia Raggi, la categoria è sulle barricate da giorni. Questa mattina, mentre scriviamo, è in corso l'ennesimo sit in, stavolta in piazza Venezia. Circa 150 furgoni hanno occupato la rotonda impegnando almeno 20 pattuglie di Polizia Locale, per regolare la viabilità."La sindaca non ci vuole in strada, dove l'ambulante lavora da sempre pagando le tasse" scrivono sui social i partecipanti. "E allora le nostre attività resteranno chiuse". Una sorta di sciopero delle bancarelle romane, dopo l'ultima maxi protesta di venerdì scorso sotto il dipartimento Commercio di via dei Cerchi. 

Perché gli ambulanti protestano contro Raggi

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I motivi delle proteste

A scatenare il putiferio la scelta di Raggi di rimettere a bando le licenze per il commercio su suolo pubblico. Il Governo centrale con un decreto di novembre 2020 aveva deciso per una proroga fino al 2032, ma la sindaca ha scelto un'altra strada. Una giravolta che nel settore ha scatenato l'inferno. "Dobbiamo garantire legalità e libero accesso a un mercato diventato negli anni un monopolio di pochi" ha spiegato la sindaca. 

Il tutto in forza di un parere espresso dal Garante della Concorrenza. "L'Autorità ha definito il quadro attuale illegittimo e discriminatorio. Ha stabilito che le norme vigenti sono illegittime, vanno disapplicate". Quel che le viene contestato però, sul piano strettamente giuridico, specie dalle forze di opposizione, è la possibilità di disapplicare una legge statale con il solo parere dell'Autorità garante. La stessa viceministra dell'Economia M5s Laura Castelli l'ha convocata per chiarire la situazione in seguito alle pesanti proteste dei commercianti. Ma Raggi sta tirando dritto. E gli ambulanti promettono la "guerra". 

"Faccio appello al Ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, affinché risolva subito l'insostenibile condizione di incertezza normativa determinata dalla scelta della Sindaca Raggi di disapplicare la legge dello Stato per la proroga delle concessioni per il commercio ambulante - ha dichiarato Stefano Fassina, deputato di LeU e promotore di Roma Ventuno, presente a piazza Venezia - ci sono, soltanto a Roma 12.000 famiglie nel panico: non possono permettersi di aspettare i tempi per gli annunciati chiarimenti legislativi e amministrativi. Sono già allo stremo a causa delle restrizioni per il Covid-19. Non possono perdere la possibilità di lavorare. Nell'attesa dei chiarimenti, va sospesa l’irresponsabile disapplicazione della legge e va garantito dai 15 Municipi della Capitale il rinnovo delle concessioni. Piena solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori qui oggi. Capisco la loro rabbia. Mi stupisce che Salvini e la Lega non dicano nulla". 

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