Canterano, il paese del pane alle porte di Roma

Cosa vedere a Canterano. Dove mangiare, dove dormire e come raggiungere da Roma. La guida completa

Foto da Visit Lazio

Il Lazio vanta un ricco patrimonio storico e culturale e tanti i borghi - alcuni dei quali ancora poco conosciuti - che vale la pena scoprire. Dopo essere andati in provincia di Viterbo a Sant'Angelo di Roccalvecce e in provincia di Latina a Campodimele, oggi restiamo in provincia di Roma per andare alla scoperta di Canterano, il paese del pane e molto di più.

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Le origini di Canterano

Paese che sorge su uno sperone roccioso dei Monti Ruffi, uno spettacolo per gli occhi, un presepe vivente a 60 km di Roma. Canterano è noto per il suo pane ma anche perché era "la casa" di Lando Fiorini. E' uno dei paesi più piccoli della provincia di Roma, con soli 400 abitanti, annoverato tra I Borghi più belli d'Italia.

Le sue origini sono molte antiche, come ha tesimoniato il ritrovamento di 7 asce di bronzo in una grotta ai piedi di Canterano, oggi conservate nel Museo Nazionale Preistorico Etnografico L. Pigorini di Roma. Si pensa che il paese sia stato fondato dai Pelasgi, popolo nomade proveniente dalla Mesopotamia, giunto nel Lazio nel XIII secolo a.C. Alcuni resti delle antiche mura del paese sono ancora visibili vicino al cimitero. 

Nel palazzo del Municipio sono invece conservati due epigrafi di origine romana, ultimo reperto storico disponibile fino al X secolo d.C. Il massimo splendore fu raggiunto da Subiaco tra l'XI e il XII secolo sotto la diocesi di Subiaco. Questo fu anche il periodo in cui si sviluppò il tessuto urbanistico medievale di Canterano ancora oggi ammirabile arrivando in Paese.

Cosa vedere a Canterano

Una visita a Canterano vale il viaggio anche soltanto per una passeggiata tra i vicoli, le scalinate che attraversano il paese, permettendo ai visitatori di godere di un bellissimo panorama sulla valle dell'Anien, su Subiaco e sui monasteri di San Benedetto e Santa Scolastica.

Si consiglia di visitare il Municipio, per le epigrafi romane che contiene e la Chiesa di San Mauro (anche patrono del paese) dove si possono amminare antichi manoscritti e dipinti.

Canterano può essere, inoltre, un'ottima base per cimentarsi in escursioni nella Valle dell'Aniene, nel Parco Regionale dei Monti Simbruini. Meritano una visita, Subiaco e i suoi monasteri; si consiglia, inoltre, una gita alle grotte situate a Bucia Buciera, vicine alle mura poligonali (località Jastra), utilizzate dagli abitanti di Canterano ai tempi della seconda Guerra Mondiale per ripararsi dai bombardamenti. Allontanandosi dal centro abitato, vale la pena visitare la chiesetta di Santa Maria degli Angeli: la tradizione racconta che in questo luogo apparve la Vergine Maria. 

Cosa mangiare a Canterano

Canterano è famosa per il suo pane, espressione di una lunga tradizione, tramandata di generazione in generazione. Filoni e pagnotte di questo borgo sono famose in tutto il Lazio e non solo. Il pane di Canterano è realizzato con ingredienti semplici, lievito madre e viene fatto lievitare per due ore. "Cantoranu pe’ la pagnotta; Milanu pe’ ju panettone Motta!", dice un detto popolare. 

Canterano, però, non è noto solo per il suo pane, ma anche per le cosiddette "fregnacce", fettuccine fatte a mano, larghe e simili alle tagliatelle, condite sugo semplice, di castrato e pecorino a volontà. Anche la "pizza sorda" va assaggiata a Canterano: fatta con la farina della polenta, accompagnata con broccoletti ripassati in aglio, olio e peperoncino. I dolci sono degni di nota, soprattutto le ciambelline al vino e anice, i tozzetti e il salame del Re (rotolo di pan di Spagna con crema al cioccolato). La natura boschiva che circonda Canterano, inoltre, permette al paese di vantare, tra i prodotti tipici, anche le castagne e il tartufo che - tranne in questo particolare periodo - sono protagonisti di sagre autunnali molto famose in tutto il Lazio.

Per gustare le specialità gastronomiche del posto, proprio a Canterano si trova il Miramonti Ristorante Rurale, un locale rustico dove gustare la cucina della tradizione e anche una buona pizza. Spostandosi di qualche kilometro dal paese e raggiungendo Subiaco, si trovano i ristoranti Il cristallo di neve, Il cantuccio, La panarda, I tre bruschettieri.

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Dove dormire a Canterano

A 300 metri dal centro abitato di Canterano si trova La Fonte Su, location che offre sistemazioni con patio e piscina privata. Spostandosi a Subiaco, si può alloggiare all'Agriturismo Colle Tocci, al rustico Nido del Nibbio o nell'elegante Palazzo Moraschi.

Come arrivare a Canterano

Arrivare a Canterano da Roma è molto semplice: basta percorrere l'A90/E80 e l'A24 in direzione di SP33 e prendere l'uscita Castel Madama, proseguire su SP33a e SP47/a in direzione di via Vittorio Veneto per raggiungere Canterano. Distanza da Roma 60 km, tempo di percorrenza circa 55 minuti. 

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