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Giovedì, 23 Maggio 2024
Eur Torrino / Via Giovanni l'Eltore, 35

Ville extra-lusso nella riserva naturale, il cantiere riparte ma non ci sono le autorizzazioni

Nei giorni scorsi alcuni cittadini del Castellaccio a Roma sud hanno segnalato la ripresa di attività con movimenti di terra lì dove già un anno fa era stato tutto bloccato dopo un articolo di RomaToday

Per circa otto mesi non si era saputo più nulla. Il cantiere per costruire una mega-villa di lusso all'interno di un pezzo della riserva naturale Laurentino Acqua Acetosa era stato smantellato. Dopo l'articolo di RomaToday del 26 giugno 2023, nel quale si raccontava di un progetto di edificazione in via Giovanni l'Eltore 35, con tanto di pubblicità immobiliare su alcuni siti specializzati, gli uffici municipali e comunali si erano mossi e il permesso di costruire sospeso per verifiche. La scorsa settimana si sono rivisti alcuni mezzi a lavoro ed è comparso un cartello di inizio cantiere. 

Movimenti di cantiere nella riserva naturale

Una novità, segnalata da chi frequenta il centro culturale La Vaccheria, confinante con l'area di cantiere, che ha allarmato più di qualcuno. Anche perché già nell'estate 2023 l'ente regionale Roma Natura aveva chiarito che quella interessata dai movimenti di terra è da considerare a tutti gli effetti riserva tutelata, istituita nel 2021 come ampliamento della già esistente riserva del Laurentino Acqua Acetosa. E che la demolizione di casali abbandonati già esistenti, trasformati in una villa di 400 mq con giardino intorno, non sembrava un'operazione compatibile con le caratteristiche dell'area e i vincoli sussitenti. 

cantiere via giovanni l'eltore

I lavori già bloccati a luglio 2023

Quella del Castellaccio, la zona in cui si colloca via Giovanni l'Eltore, è una convenzione urbanistica che ha origine nel 2003. Al fianco de La Vaccheria, un ex casale recuperato e trasformato in spazio museale e per eventi, ci sono ancora lotti non edificati. Ma nel novembre 2021 la Regione sancì l'allargamento, pari a 150 ettari, della riserva naturale Laurentino Acqua Acetosa, andando a inglobare proprio il pezzo interessato dall'intervento edilizio della MT Costruzioni, la società responsabile dei lavori. Un anno fa a RomaToday l'ingegner Massimiliano Testa disse che "si tratta di una demolizione e ricostruzione senza aumento di volumetria", con un permesso di costruire "ottenuto definitivamente nel gennaio 2023, dopo due conferenze dei servizi". Nonostante questo, il dipartimento urbanistica di Roma Capitale pochi giorni dopo l'articolo, sospese tutto per approfondire la questione. Roma Natura inviò le guardie forestali per verificare la legittimità dei lavori. 

Il Pd: "Roma Natura dovrebbe preventivamente autorizzare"

"Alcuni cittadini che frequentano le esposizioni della Vaccheria mi hanno contattato - conferma anche Manuel Gagliardi, consigliere Pd in IX e presidente commissione ambiente, urbanistica e rifiuti - per sapere a cosa servisse il cantiere sorto a fianco di via Giovanni l'Eltore. Ho segnalato la cosa all'ufficio tecnico municipale, per avere informazioni sullo stato delle autorizzazioni. L'area, infatti, ricade nel perimetro di una riserva naturale e ogni attività deve essere preventivamente autorizzata dall'ente Roma Natura. Sono in attesa dell'esito dei controlli effettuati dall'ufficio tecnico". A quanto risulta, da Roma Capitale non sono arrivate nuove autorizzazioni dopo luglio 2023. Sul cartello di inizio cantiere, inoltre, si legge che i lavori sono per "ristrutturazione edilizia". Una motivazione differente, almeno stando alla terminologia, rispetto a quella fornita dalla stessa ditta responsabile a giugno 2023: "Stiamo demolendo alcuni casali, ricollocando il lotto in un posto più funzionale". 

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