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Mercoledì, 29 Giugno 2022
Politica

Coronavirus, scioperano i lavoratori di Amazon: a rischio ordini e consegne

Dallo stato di agitazione all'astensione dal lavoro, si fermano gli operai di Amazon a Passo Corese. La Cgil: "C'è pericolo grave, braccia incrociate finchè non arriveranno guanti e mascherine"

Scioperano i lavoratori di Amazon. Non si placa la protesta degli operai dello stabilimento di Passo Corese nel quale dipendenti e sindacalisti denunciano la mancata attuazione delle misure necessarie al contenimento del contagio da Coronavirus

Coronavirus, i lavoratori di Amazon senza guanti né mascherine

Nonostante le rassicurazioni del colosso del commercio elettronico americano “continuiamo a ricevere segnalazioni in merito all’impossibilità di rispettare la distanza di sicurezza di un metro negli spazi comuni e anche durante l’ordinaria attività lavorativa” – denunciano i sindacati. A soffrire in particolare il reparto AFE, quello dedicato all’impacchettamento in cui i lavoratori sono spesso costretti a muoversi ed incrociarsi con i loro colleghi senza poter rispettare la distanza di sicurezza. Vicini anche per poter comunicare visto il rumore che non consente loro di poterlo fare a una certa lontananza. 

Coronavirus, aziende aperte “solo se rispettano misure sicurezza”

Lo scorso 14 marzo le parti sociali hanno firmato con il governo “il Protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” che prevede la prosecuzione delle attività produttive solo in presenza di condizioni che assicurino alle persone che lavorano adeguati livelli di protezione e il possibile ricorso agli ammortizzatori sociali, con la conseguente riduzione o sospensione dell’attività lavorativa, al fine di permettere alle imprese di tutti i settori di applicare tali misure e la conseguente messa in sicurezza del luogo di lavoro. 

Da qui la richiesta di FILT e NIDIL Cgil Rieti Roma Est Valle dell’Aniene ad Amazon di procedere alla dotazione di tutto il personale almeno di mascherine e guanti conformi alle disposizioni delle autorità scientifiche e sanitarie. Finchè non arriveranno nello stabilimento di Amazon sarà sciopero

Coronavirus, i lavoratori di Amazon in agitazione: spesa a domicilio e consegne a rilento

Scioperano i lavoratori di Amazon

“È inaccettabile che un gigante dell’economia globale come Amazon, che fattura miliardi ogni anno, non rispetti le disposizioni del Governo in materia di contenimento del Covid-19. I lavoratori diretti ed indiretti per la propria autotutela – annunciano Massimo Pedretti, per la Filt Cgil Roma Lazio, e il Segretario Generale di Nidil Rieti Roma EVA, Mihai Popescu - si asterranno dal lavoro fino al recepimento ad al rispetto integrale delle disposizioni da parte dell’azienda. Tale astensione – ricordano i sindacalisti - è prevista dall’articolo 44 del Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro che stabilisce che è diritto dei lavoratori e delle lavoratrici, in caso di emergenza e di pericolo grave, abbandonare il posto di lavoro e sospendere l’attività lavorativa, senza subire alcuna conseguenza”. Dopo lo stato di agitazione in Amazon è sciopero: a rischio dunque ordini e consegne. 

La replica di Amazon: "Benessere dipendenti e clienti al primo posto"

E sulla situazione dei propri lavoratori è intervenuta la stessa Amazon. “Il benessere dei nostri dipendenti, dei nostri fornitori e dei nostri clienti è al primo posto. Stiamo seguendo rigorosamente le indicazioni fornite dal Governo e dalle autorità sanitarie locali nell’implementare in tutti i siti le giuste misure per contenere l’emergenza sanitaria in corso. I nostri dipendenti – ha fatto sapere l’azienda - stanno lavorando per consegnare ai clienti, molti dei quali non hanno altre alternative che la consegna a casa per ricevere ciò di cui hanno maggiore necessità. A partire da questa settimana stiamo inoltre dando la priorità alla ricezione e alla spedizione degli articoli di cui i nostri clienti hanno maggiormente bisogno in questo momento. Parliamo di prodotti come generi alimentari, prodotti per la salute e la cura personale, oggetti necessari per lavorare da casa, libri e giocattoli per bambini. Continuiamo a monitorare attentamente questa situazione che è in continua evoluzione, lavorando a stretto contatto con le autorità sanitarie locali e nazionali per capire quali misure verranno applicate e prevenire i rischi. I nostri dipendenti – ha concluso il colosso americano dell’e commerce - vengono avvisati immediatamente su tutte le misure implementate”.

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