Borghetto San Carlo, commissione sul restauro dei casali: "Fine lavori per ottobre 2021, vigilanza mensile del Campidoglio"

La commissione è stata presidiata da molte realtà ambientaliste e impegnate sul tema della sostenibilità alimentare: "Questo è un modello scalabile su tutte le terre pubbliche di Roma e del Lazio"

Termine dei lavori: ottobre 2021. E l’impegno da parte dell’assessore all’Urbanistica, Luca Montuori, a vigilare mensilmente sullo stato di avanzamento dei lavori. Ė quanto emerso ieri nel corso di una commissione Lavori pubblici convocata dal municipio XV a Borghetto San Carlo, 22 ettari di terreno agricolo lungo via Cassia, all’altezza del civico 1420, assegnati con un bando pubblico alla cooperativa agricola Co.r.ag.gio. Gli oltre mille metri quadrati dei casali storici di questa tenuta aspettano di essere ristrutturati dalla società Impreme spa, società dei costruttori Mezzaroma, in base a una convenzione con il Comune di Roma per l’edificazione di Parco Talenti. Dovevano essere pronti nel 2016, scadenza poi prorogata di tre anni. Infine, il cantiere aperto nel settembre del 2019 si è nuovamente fermato.

“Dopo anni di rimandi e pretesti, la Impreme spa ha dichiarato che consegnerà le opere entro ottobre 2021, con uno sblocco progressivo delle aree restaurate”, dichiara Giacomo Lepri, presidente della cooperativa Coraggio. “Parimenti, l'assessore Montuori, in collegamento telefonico, ha garantito una vigilanza mensile sullo stato di avanzamento dei lavori, avvisando che, di fronte ad un eventuale ennesimo ritardo, verrà avviata la procedura di escussione delle fideiussioni”.

La ristrutturazione dei casali è in ritardo: la cooperativa Coraggio scrive alla sindaca Raggi

Alla commissione hanno assistito anche una lunga serie di realtà locali e nazionali impegnate nello sviluppo di pratiche di sostenibilità ambientale e alimentare tra le quali Terra!, Legambiente, Confcooperative, Slow Food, RomAgricola, Vas Onlus, Comitato Casal del Marmo, i cittadini e le cooperative, afferenti al Consiglio del Cibo Roma Food Policy. “L'interesse per il restauro dei casali risponde all'esigenza di una revisione della città nella direzione di una sua sostenibilità ecologica e alimentare e che guarda ai servizi previsti dalla Coop Coraggio come modello scalabile su tutte le terre pubbliche di Roma e del Lazio”, continua Lepri.

Prossimo appuntamento a gennaio, “per verificare il reale avvio del cantiere finora solo abbozzato e iniziare il conto alla rovescia previsto dal cronoprogramma presentato ieri dalla Impreme spa. Il Consiglio Roma Food Policy, dal canto suo- conclude Lepri- pretende la pubblicazione del cronoprogramma per verificare quotidianamente, e sul posto, che le cose solo oggi siano cambiate realmente, nel rispetto della legalità e degli accordi, che devono valere anche per i costruttori”.

I risultati della commissione, presieduta dal consigliere M5S Gaetano Morgillo, sono stati commentati da Daniele Torquati e Marcello Ribera, capogruppo e consigliere Pd del XV municipio di Roma. “Quella di oggi è stata un’occasione per apprendere dell'invio da parte dell'impresa di un nuovo cronoprogramma e della disponibilità da parte degli esecutori dei lavori di renderlo pubblico. Un atteggiamento di apertura che abbiamo accolto con favore e che però non prescinde dal rispetto degli impegni presi che devono essere portati a termine. Noi da parte nostra continueremo a sollecitare e a monitorare la situazione”. 

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