menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Senza fissa dimora dormono intorno alla stazione Termini durante l'emergenza Covid-19. ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Senza fissa dimora dormono intorno alla stazione Termini durante l'emergenza Covid-19. ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Tenta di uccidere un clochard per strappargli il "suo" riparo per la notte: arrestato 43enne

La vittima, soccorsa dai sanitari del 118, è stata trasportata in ospedale per le cure del caso e non sarebbe in pericolo di vita

La lotta per un giaciglio di fortuna, per un riparo dal freddo gelido di queste notti a Roma, è un fatto di vita o di morte. L'ultimo fatto di sangue è avvenuto la notte scorsa in via Marsala, nel lato esterno della stazione Termini dove solitamente alcuni senza fissa dimora trovano riparo. 

Giacigli di fortuna che, per quanto possibile, tra coperte e cianfrusaglie varie proteggono gli 'invisibili' dal gelo. Ed è proprio per un riparo più caldo rispetto agli altri che, nella serata di lunedì, si è sfiorata la tragedia. Un nigeriano di 43 anni ha aggredito un clochard più giovane di lui, un tunisino 26enne, colpendolo alla testa con un bastone e accanendosi su di lui nonostante fosse caduta a terra per i colpi ricevuti. 

Tentato omicidio davanti Termini

Colpi violenti, alla testa e al torace che hanno causato anche la frattura del setto nasale al 26enne ed un trauma cranico. Ad assistere alla scena gli agenti della Polizia Ferroviaria di stanza presso lo scalo più grande della Capitale. La vittima, soccorsa dai sanitari del 118, è stata trasportata in ospedale per le cure del caso: è grave ma non in pericolo di vita. 

L'aggressore, oltre ad essere risultato irregolare sul territorio nazionale e ricercato poiché doveva scontare una pena di 10 mesi di reclusione per il reato di danneggiamento, è stato arrestato invece dai poliziotti per tentato omicidio e portato in carcere. 

Clochard morti a Roma per il freddo

La lotta per un riparo, quella per la sopravvivenza per qualcuno, ha raccontato in questi primi giorni del 2021 già diverse storie drammatiche a Roma. L'ultima, in ordine di tempo, quella di Marian BarzyczakLo scorso 3 gennaio il 61enne clochard, per riscaldare lui e la moglie dal freddo, aveva deciso di accendere un fuoco. Un po' di calore per dare un po' di tepore al loro giaciglio. Il falò però prende vita e le fiamme avvolgono Marian. 

Il clochard, portato con urgenza per le ustioni riportate in ospedale, lotta per giorni e poi muore. Marian è stata la terza vittima del freddo a Roma nel 2021 dopo il senza fissa dimora di Ostia e Mario, un uomo di 58 anni, trovato senza vita il 6 gennaio proprio nei pressi della stazione Termini, davanti ad un albergo chiuso per l'emergenza Covid.

Giorni fa la Comunità di Sant'Egidio aveva lanciato un appello chiaro, il Campidoglio ha risposto con 1065 posti d'accoglienza attivi in città, ma per le strade la lotta per non soccombere al gelo della notte continua. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento