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Roma blindata, i manifestanti a piazza San Silvestro. Lancio di bottiglie e petardi. Presenti anche no mask e fascisti

Diversi manifestanti riferiscono che "a causa posti di blocco sulle strade di Bologna, Napoli e Firenze, diverse persone che volevano partecipare sono stati fermate e non hanno potuto raggiungere la Capitale"

"Siamo lavoratori, non criminali". "Libertà, libertà". "La polizia deve manifestare con noi". Questi alcuni dei primi slogan partiti dai manifestanti che, dalle 13:30 - anticipando l'appuntamento - si sono ritrovati in piazza San Silvestro, intonando anche l'inno d'Italia. A capeggiare il corteo - non autorizzato così come la manifestazione in piazza Montecitorio - striscioni e magliette del gruppo Io Apro che aveva dato l'appuntamento a tutti per "invadere Roma"

"Dopo un anno non è emergenza, ma incompetenza" si legge sul bianco di una bandiera tricolore. Tanti i cori anche contro il Governo, soprattutto contro il premier Mario Draghi. "Ci stanno negando il diritto a manifestare - grida una signora proprietaria di un ristorante a Firenze - sarebbe questa la vostra democrazia?". Dalle 15 i primi momenti di tensione.

Il video della piazza tra blindati e proteste

Lanciati petardi e bottiglie

Intorno alle 15:15 la situazione si è scaldata. Prima gli insulti alla polizia e ai giornalisti, poi un fitto lancio di oggetti, soprattutto bottiglie di vetro, fumogeni e petardi, all'indirizzo delle forze dell'ordine. Almeno cinque quelli esplosi nel giro di altrettanti minuti dalle 15:20 alle 15:25.

Una delle bottglie lanciate ha anche ferito un agente. Tra chi cerca lo scontro - molti infiltrati - e poliziotti in assesso anti sommossa, si levano anche voci di dissenso contro i guastatori: "Basta, ci state rovinando la piazza".  

In piazza anche i fascisti di CasaPound

Tra i manifestanti, oltre i lavoratori, anche i fascisti. Come una settimana fa, indatti, è stata segnalata però anche CasaPound. A guidare i circa cinquanta militanti neofascisti il consigliere municipale Luca Marsella, consigliere 'nero' del X Municipio. "Armati" di bandiere italiane e fumogeni, stanno dando vita a una manifestazione nella manifestazione, piuttosto staccati dal resto delle persone.

Marsella a Roma-2

"Protesta non sfoci in violenza"

Sul caso è intervenuto anche sottosegretario all'Interno Carlo Sibilia: "Esprimo tutta la mia solidarietà all'agente rimasto ferito dal lancio di una bottiglia e mi appello alla piazza perché la protesta non sfoci nella violenza e perché a farne le spese non siano gli operatori delle forze dell'ordine in servizio. Non è necessario che la protesta trascenda, perché giunge con sufficiente chiarezza il grido di dolore degli esercenti, che stanno pagando il prezzo delle restrizioni legate alla crisi sanitaria; fortunatamente i numeri dei contagi stanno migliorando e già dal mese di maggio dovranno esserci riaperture graduali: cinema, teatri, mercati, bar e ristoranti. In particolare il comparto della ristorazione entro metà maggio dovrà essere in condizione di riaprire anche a cena, favorendo i locali all'aperto. Non si potrà attendere ulteriormente, né per le riaperture né per il nuovo scostamento di bilancio che consentirà nuovi sostegni per aprile e maggio. Ecco perché ripeto: non cedete alle strumentalizzazioni, la soluzione di questo dramma è a portata di mano".  

"Ci muoveremo rispetto della legalità"

Eppure gli intenti erano altri, pacifici. Mohamed 'Momi' El Hawi, ristoratore di Firenze e leader del movimento Io Apro, su Facebook in diverse dirette ha denunciato che tanti ristoratori e imprenditori sono stati "bloccati sulle strade di Bologna, Napoli e Firenze" e anche alle "stazioni".

"Ci muoveremo rispetto della legalità. Tutti sono stati informati di non alzare nemmeno un dito anche se provocati. Non vogliamo essere etichettati - ha detto - noi siamo cittadini che hanno il diritto di manifestare. Toglierci anche questo sarebbe l'ultimo sopruso che non ci meritiamo". E proprio i leader di Io Apro, si sono presentati in piazza con le mani simbolicamente ammanettate.

Uno sciamano alla manifestazione dei ristoratori: Roma come Capitol Hill

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Blindata la zona del centro e intorno a Montecitorio

Dalle 11 un elicottero si è alzato in volo sul centro storico di Roma, sorvegliando le vie attorno a Palazzo Chigi, Montecitorio e Senato che, dalle 12:30, erano già circondate con transenne e polizia che vigilano sulle persone in entrata e uscita, in attesa della manifestazione. Le strade attorno ai Palazzi a cui puntano i manifestanti che chiedono aperture immediate verranno chiuse - anche attraverso il dispiegamento di blindati - per evitare che riaccada quanto registrato la settimana scorsa, con scontri fuori alla Camera dei deputati e due agenti feriti.

Le strade chiuse dalla polizia locale

Diverse pattuglie della Polizia Locale di Roma Capitale sono impegnate dalle 13:30 nei servizi di viabilità e nelle chiusure nell'area dove si sta svolgendo la manifestazione, in piazza di Montecitorio: chiusa via del Corso, tra piazza Venezia e largo Chigi in entrambi i sensi di marcia e via del Tritone, da largo del Tritone.

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