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Lunedì, 24 Gennaio 2022
Tor Bella Monaca Via Aspertini Amico

Da Tor Bella Monaca alla Romanina, nuova vita per le "spose di Marie Anne"

Il centro antiviolenza ha ottenuto una sede in un bene confiscato alla criminalità

“Quando sembrava che fosse giunta la fine per l'esperienza nata a Tor Bella Monaca nel 2011, il Tribunale Civile e Penale di Roma, sezione per l'applicazione delle misure di prevenzione per la sicurezza e la pubblica moralità, ci ha concesso un appartamento nella zona Romanina, che era stato sottratto alla criminalità organizzata”.

Ad annunciare il “trasferimento” del centro antiviolenza “Marie Anne Erize” è la presidente Stefania Catallo. Da via Aspertini, sede ottenuta dall’allora giunta Scipioni, il centro cambia Municipio. Negli ultimi mesi per le donne di Tor Bella Monaca anche una notifica di sgombero da parte dell’amministrazione a cinque stelle di viale Cambellotti. Il centro è pronto a voltare pagina e iniziare a raccontare una nuova storia da un altro quartiere, la Romanina. (Qui tutta la storia del centro antiviolenza)

Questa volta il centro condivide gli spazi con un’altra realtà sociale: Maraa e dalla fusione delle due organizzazioni è nata “Casa Milagro”, ovvero “Casa del Miracolo”. Lo spazio, oltre a conservare gli abiti della sartoria solidale del centro è anche un vero e proprio rifugio per le donne. “Questa Casa sarà il luogo dove continuare le attività di ascolto, quelle dil'accoglienza delle donne vittime di violenza e favorire il reinserimento socio-lavorativo attraverso i laboratori sartoriali già consolidati. La Casa sarà quindi un luogo delle donne per le donne, indipendente, libero e protett” ha spiegato Catallo.

Infine: “In un  momento in cui gli spazi femminili vengono chiusi, la nascita della nuova Casa rappresenta una vittoria e una speranza, per tutte coloro che si occupano di questi temi, che invitiamo a venire a trovarci per individuare sentieri comuni” ha concluso.

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