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Lunedì, 23 Maggio 2022
Ponte di Nona Ponte di Nona / Viale Francesco Caltagirone

Municipio VI: ecco cosa ferma l’apertura del Parco Archeologico della Collatina antica

Venerdì la commissione urbanistica del Campidoglio. Chiossi: “Abbiamo sollecitato gli uffici a portare a termine l'iter il prima possibile trovando la soluzione migliore”

I lavori sono stati ultimati e a maggio sono stati collaudati: quello che ferma l’apertura del parco archeologico di via Collatina e l’assenza del collaudo amministrativo. Da tempo i residenti del quartiere Nuova Ponte di Nona chiedono l’apertura dell’area, inserendola anche nella ‘lista dei desideri’ che qualche mese fa il comitato di quartiere ha consegnato alle istituzioni. Venerdì si è svolta la commissione urbanistica capitolina e a margine della riunione, Carlo Maria Chiossi (il presidente) ha commentato: “Abbiamo sollecitato gli uffici a portare a termine l'iter il prima possibile trovando la soluzione migliore”. Fiducioso il presidente del comitato, Dario Musolino: “Riunione fortemente voluta dal comitato”.

Il parco archeologico della Collatina antica è stato realizzato come opera a scomputo dopo la costruzione del centro commerciale Roma Est su un’area di 36 ettari. All’interno dell’area si trovano un tratto della via Collatina antica, un lago e un parco giochi. “Durante il corso della seduta è emerso che il parco rientra tra le opere a scomputo degli oneri concessori di una Convenzione che risale al 2002 – ha spiegato Chiossi – E che il collaudo tecnico-amministrativo, che blocca la presa in carico dell'opera, è stato effettuato, ma non ha ricevuto il visto della Ragioneria Generale per mancanza della documentazione relativa alla contabilità dei lavori e di un quadro economico dettagliato”.

Quali sono quindi le soluzioni da adottare nell’immediato? È ancora il presidente della commissione urbanistica a spiegare: “Gli uffici centrali e municipali si sono impegnati a convocare delle riunioni per trovare una soluzione amministrativa che superi le criticità riscontrate dalla Ragioneria Generale, il Municipio VI si è impegnato a risolvere il problema dei container che appartengono al Teatro dell'Opera”.

Entusiasta il comitato di quartiere Nuova Ponte di Nona perché “Tutte le parti coinvolte sono state chiamate in causa – ha spiegato Dario Musolino – L’incaglio burocratico che si era creato sarà superato integrando la documentazione”.  

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