Venerdì, 25 Giugno 2021
Castelverde Castelverde / Via di San Vittorino

San Vittorino, avviata una petizione per la riapertura dell’ufficio anagrafico

Dal gruppo Fratelli d’Italia anche la richiesta di una commissione trasparenza sull’avviso pubblico per locali idonei

Le porte dell’ufficio anagrafico di San Vittorino, piccolo borgo della periferia est di Roma, sono state chiuse per l’ultima volta nel giugno di 4 anni fa, lasciando gli abitanti senza servizi. In questi anni, sono stati tanti a chiedere la struttura riaprisse. Nei giorni scorsi, anche il gruppo municipale di Fratelli d’Italia ha avviato una petizione: “E’ un punto di riferimento importante per questo versante” ha commentato a RomaToday Nicola Franco, capogruppo di Fd’I al sesto municipio. 

“Si informa l’utenza che a partire dal 5 giugno 2017 la sede distaccata di San Vittorino rimarrà chiusa”. Con questo cartello, affisso all’ingresso dello stabile, si annunciava la chiusura quattro anni fa che, in un primo momento, avrebbe dovuto essere momentanea diventando poi definitiva. Nel frattempo, a marzo dell’anno successivo, i grillini del sesto decidono di aprire una sede distaccata dell’anagrafico presso il centro commerciale Roma Est di Ponte di Nona. Una scelta che ha sollevato non poca indignazione tra le fila dell’opposizioni: “I grillini hanno speso gli ultimi anni della loro vita a fare la morale a noi sulla gestione della cosa pubblica, oggi li vediamo impegnati a voler utilizzare locali messi a disposizione da privati, dove è finita la trasparenza? Dove sono finiti i bandi che tanto hanno sbandierato?” commentava all’epoca il Pd.

Del progetto non si è saputo più nulla fino al febbraio di quest’anno quando il presidente del sesto municipio, Roberto Romanella, ha spiegato a Roma Today: “Il progetto (realizzare ufficio anagrafico presso centro commerciale ndr) è fermo al PAU”. Ad aprile viene diramato un avviso pubblico: il municipio cerca locali gratis per realizzare l’ufficio con scadenza il 7 maggio. E se da un lato, l’avviso pubblico è prassi, dall’altro non si può non notare come nel piano investimenti triennale 2021-2023’ del Comune di Roma, già approvato mesi fa, ci sia la voce ‘arredi ufficio anagrafico centro commerciale Roma Est’ per un totale di 50mila euro (a pag.180). 

“Abbiamo chiesto che venga convocata una commissione trasparenza – ha commentato Nicola Franco, capogruppo di Fd’I – Per fare chiarezza sulla pubblicazione dell’avviso pubblico e sugli importi già stanziati per gli arredi al centro commerciale Roma est”. Inoltre ha aggiunto: “Presenteremo una mozione per chiedere la riapertura dell’anagrafico di San Vittorino, intanto proseguiamo con la raccolta firme”. 

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