Marino rinviato a giudizio per diffamazione: "Accostò il M5S alla mafia"

La dichiarazione: "Il Movimento cinque stelle fa le stesse richieste della mafia". L'udienza fissata per il 24 gennaio del prossimo anno

Rinvio a giudizio Ignazio Marino. L'ex sindaco sarà processato con l'accusa di diffamazione nei confronti del Movimento cinque stelle. In particolare, nel corso di alcune dichiarazioni rilasciate il 21 gennaio del 2015, accosto il M5S alla mafia. L'udienza è stata fissata per il 24 gennaio del prossimo anno. La decisione è stata presa dalla gup Alessandra Boffi mentre il pm aveva sollecitato il proscioglimento.

LE DICHIARAZIONI - “Il Movimento cinque stelle fa le stesse richieste della mafia: vuole che gli onesti vadano a casa” ha affermato colpendo nel centro proprio uno degli slogan del M5S" aveva detto a margine di una conferenza stampa in Campidoglio. Un commento dell'ex primo cittadino verso la campagna del M5S in favore dello scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose. 
 

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