Urbanistica, per i progetti del Polo Civico Flaminio e Nuovo Mercato rionale San Giovanni di Dio arriva la graduatoria

La graduatoria provvisoria contiene i primi cinque progetti classificati. Raggi: "Ringrazio coloro che hanno deciso di partecipare"

Un rendering del Polo Civico Flaminio

Passi avanti per i concorsi di progettazione per la riqualificazione del Polo Civico Flaminio, all'interno della trasformazione urbanistica dell'ex caserme di via Guido Reni, e del Nuovo Mercato rionale San Giovanni di Dio. La graduatoria dei progetti vincitori e i relativi nominativi dei progettisti, partecipanti alla seconda fase dei concorsi indetti da Roma Capitale, è stata annunciata ieri. 

I primi cinque classificati inseriti nella graduatoria provvisoria per il Nuovo Mercato rionale San Giovanni di Dio: 
- Giorgio Scarchilli, Alessandro Parena, Damiano Capuzzo, Nicola Braggio
-Valentino Anselmi, Marco Grippo, Matteo Murzi, Luigi Zonetti, Andrea Bartocci, Valerio Palmieri, Matteo Giammusso, Francesca Limongelli, Costanza Monetti, Edoardo Valenti
- Andrea Ravagnani
- Mynd Ingegneria S.r.l
- Lorenzo Netti, Gloria Anna Valente, Elita D’Onghia 

I primi cinque classificati inseriti nella graduatoria provvisoria per il Polo Civico Flaminio: 

- ApiùM2a Architects Studio Associato di Architettura, Sinergo S.p.a., DEMOGO Studio di Architettura di Gobbo, Mottola e De Marchi
- s.b.arch. – Studio Bargone Architetti Associati
- Gianpiero Maria La Torre, Graziella Corti, Domenico Conca, Stefano Sileo
- Studio associato di Architettura Baglivo-Negrini
- Pasquale Miano, Andrea Miano, Aniello Camarca, Mariachiara Rinaldi, Luca Cozzolino, Veronica De Falco

Nel ‘Polo civico Flaminio’ verrà realizzata una nuova biblioteca e una ‘casa del quartiere’ che dovrebbe diventare un luogo “fruibile lungo tutto l’arco della giornata” per “aggregare persone” e “fortificare il tessuto associativo”, un luogo “flessibile e funzionale” nel quale sia possibile sperimentare “commistioni d’uso”. Altro indirizzo progettuale è stata la capacità di pensare a “spazi integrati per incidere nel dialogo tra l’interno e l’esterno” con l’obiettivo “della massima accessibilità e fruibilità, per abbattere anche le barriere di tipo architettonico”. Il nuovo Polo civico Flaminio sorgerà su 6.400 metri quadrati, parte del complesso residenziale, commerciale e alberghiero da 55 mila metri quadrati totali, dei quali 35 mila di residenziale, che realizzerà Cassa depositi e prestiti immobiliare al posto dei manufatti dell’ex caserma.

Il progetto che rinnoverà il mercato rionale di San Giovanni di Dio nel XII municipio non si concentra solo sulla riqualificazione del mercato ma anche sulle sue “interazioni con il contesto urbano”. In particolare, rispettare la “funzione aggregativa della piazza, proponendo una nuova tipologia di mercato rionale che possa essere un luogo della città e non solo una struttura specializzata”. Un luogo “in cui sia possibile svolgere altre attività, non solo connesse alla commercializzazione, uno spazio che la comunità locale possa riconoscere come una piazza-mercato vitale anche al di fuori dell’orario di apertura del mercato stesso”. L’area interessata si estende per oltre 7mila metri quadrati. I cantieri costeranno 4,2 milioni di euro e, ha fatto sapere Montuori, “la riqualificazione è già stata inserita nel Piano delle opere pubbliche” ed è quindi finanziabile in sede di bilancio.

Ringrazio tutti coloro che hanno deciso di partecipare per contribuire a progettare due importanti spazi della città", dichiara la sindaca di Roma Virginia Raggi. "Rigenerazione urbana significa restituire ai cittadini luoghi della quotidianità, adeguati alle esigenze attuali, che possano contribuire a migliorare la qualità della vita nei quartieri. Questa amministrazione ha scelto di farlo attraverso i concorsi di progettazione, che ci permettono di selezionare le idee migliori e metterle in 'competizione', conservando la regia pubblica della rigenerazione della città e dei suoi spazi”.

Sottolinea l’assessore all’Urbanistica Luca Montuori: “Come amministrazione siamo soddisfatti di aver dato il via a questa stagione di concorsi e siamo convinti di voler proseguire in questa direzione. Un lavoro complesso ma fondamentale per restituire qualità architettonica diffusa e confronto che permette un ampio coinvolgimento per definire il migliore progetto per uno specifico spazio e per il contesto in cui si inserisce. Un obiettivo importante che stiamo raggiungendo, come in questo caso, grazie all’impegno e al lavoro degli uffici e della giuria coinvolta che ringrazio. Un lavoro che ci permette di aprire una discussione pubblica sull’importanza del progetto di architettura, sul ruolo che nella città devono avere i luoghi civici e sul modo in cui la politica si rappresenta nella trasformazione degli spazi. Una attività che permette di crescere, amministrazione, cittadini, progettisti, insieme e che per troppo tempo è stata marginale nella discussione sulla qualità delle trasformazioni urbane mentre ritengo debba tornare ad essere centrale per il benessere della città”.

Grazie alla partecipazione attiva di professionisti che si sono messi a servizio della città, a breve comincerà una nuova pagina per il mercato San Giovanni di Dio. Gli spazi di uno dei simboli rionali più amati della città verranno ridisegnati: vogliamo restituire qualità e dignità a questo mercato storico che ormai fa parte del tessuto urbano e dello spaccato sociale di Monteverde, un luogo di scambio e di incontro vissuto ogni giorno da migliaia di persone che aveva bisogno di essere rigenerato.  Con tanto impegno ed entusiasmo, è stato avviato percorso virtuoso con cui riusciremo a rendere lo spazio pubblico di San Giovanni di Dio adeguato alle trasformazioni socio-economiche di chi abita il quartiere e di chi ha scelto di lavorarci, all’insegna di un nuovo patto tra consumatori, produttori e operatori basato su un approccio non solo commerciale, ma esperienziale e culturale, capace di alimentare e innovare quel profondo senso di comunità e tradizione che caratterizza i mercati di Roma Capitale”, dichiara l’assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro Carlo Cafarotti.

"Due luoghi, due centralità da riqualificare attraverso l’esito odierno di due concorsi di progettazione: Il nuovo polo civico Flaminio, come sistema di riferimento per la trasformazione dell’area ex Caserma di via Guido Reni e il nuovo mercato rionale a piazza San Giovanni di Dio, polo di aggregazione sociale e segno architettonico contemporaneo nel cuore della città consolidata. I concorsi di architettura come semi di rigenerazione della città, garanzia di qualità progettuale e trasparenza dell'iter. L'OAR è da tempo impegnato affinché lo strumento del concorso di progettazione divenga prassi e, in questa occasione, ha affiancato l'amministrazione comunale sin dal principio dell'iter", afferma il consigliere e responsabile Area Concorsi dell'Ordine degli Architetti di Roma e provincia, Andrea Iacovelli.

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