Venerdì, 15 Ottobre 2021
Politica

Emergenza siccità, Zingaretti contro stop dell'acqua: "Acea formalizzi un piano b"

A stretto giro la replica della multiutiliy capitolina: "Pronti ad ascoltare e collaborare con gli uffici regionali che già avevano annunciato di stare elaborando un proprio piano alternativo"

Zingaretti ad Acea: "Formalizzi una proposta alternativa". Acea a Zingaretti: "La proposta alternativa la attendiamo dalla Regione". Non si placa il braccio di ferro tra istituzioni, con sullo sfondo l'emergenza siccità nella provincia di Roma unita a quella ambientale che interessa il lago di Bracciano (QUI TUTTI I DETTAGLI). La regione Lazio, lo ricordiamo, ha stoppato i prelievi effettuati da Acea nel bacino idrico a nord di Roma. Acea, gestore del servizio idrico con il Campidoglio azionista di maggioranza, di rimbalzo, ha annunciato l'imprescindibilità di un piano di razionalizzazione dell'acqua per i romani. All'orizzonte, a partire dal 28 luglio, c'è la chiusura dei rubinetti per otto ore durante il giorno, a meno appunto di non trovare una strada diversa per risolvere il problema. E' una corsa contro il tempo. 

Zingaretti: "Attendiamo da Acea un piano b"

"Chiedo ad Acea di formalizzare una proposta alternativa, noi faremo di tutto per collaborare, compresa la possibilità di captazione d'acqua da altre fonti per garantire il servizio idrico. Credo che anche il governo farà la stessa cosa" ha detto nel pomeriggio di oggi il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, intervenendo sulla questione al Tgr Lazio. Ripetendo ancora una volta: "Se è vero che è stato prelevato solo un millimetro d'acqua al giorno dal lago di Bracciano, dire adesso che bisogna bloccare l'acqua a gran parte dei romani per otto ore al giorno è un'esagerazione". 

Poi cerca di calmare le acque: "Io non faccio polemiche, mai le farò, ma chiedo ad Acea di formalizzare una proposta alternativa. E' il tempo di trovare soluzioni dialogando e parlando". In chiusura ha ricordato che "la sospensione della captazione d'acqua da Bracciano non è stata una scelta ma un obbligo perchè il livello è troppo basso e questo può generare una catastrofe ambientale. Inoltre esiste una convenzione che prevede un limite che è stato superato di molto".

La replica: "Le alternative le esponga la Regione"

Meno distesi i toni della multiutiliy capitolina, che replica a stretto giro tramite nota stampa: "Acea ha appreso dai media quanto dichiarato poco fa dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti che chiede all'azienda di presentare un piano alternativo per fronteggiare l'emergenza idrica. Invero, come ribadito nel comunicato diramato questa mattina, Acea si era detta pronta ad ascoltare e collaborare con gli uffici regionali che, sempre attraverso la stampa, avevano annunciato di stare elaborando un proprio piano alternativo per ovviare alla captazione dell'acqua dal lago di Bracciano, prevedendo di utilizzare altre fonti o aumentando la portata di quelle attuali"

La palla dunque torna alla Pisana. E - è l'ultimatum - "se questo piano alternativo non sarà illustrato all'azienda e l'ordinanza emessa dovesse restare in vigore, Acea non potrà fare altro che procedere con il piano di rigide turnazioni già annunciato, ovviamente provvedendo ad informare nei prossimi giorni gli utenti circa le modalità di applicazione del piano stesso e fornendo consigli utili sugli usi idrici"

Resta ambigua la posizione della sindaca Raggi, che di fatto sulla vicenda si è espressa a mala pena. Se infatti potremmo intestarle le polemiche di Acea contro la Regione Lazio, è la prima a voler scongiurare il razionamento idrico "minacciato" dall'azienda. In sua difesa, contro chi la attacca di pilatismo, il vice della Città Metropolitana, il pentastellato Fabio Fucci. "Da quello che mi risulta la Sindaca ha già dato incarico ad Acea di realizzare un piano di investimenti e manutenzione sulle condotte per evitare dispersione idrica". E ancora: "Le polemiche di queste ore sono il parafulmine evidente di necessità politico - personali che nulla hanno a che fare con una emergenza alla quale la Sindaca Raggi sta in tutti i modi ponendo rimedio. Con la sindaca Anselmo, la Raggi aveva parlato ultimamente in sede di Conferenza dei sindaci metropolitani, proprio in quella occasione la Sindaca Raggi aveva assicurato un intervento dell'Acea che poi si è concretizzato. La Città metropolitana è impegnata a risolvere i problemi legati all'emergenza idrica, attraverso una sinergia stretta con il Comune di Roma". Poi la stoccata: "Debbo dire un po' meno con la Regione Lazio dove il presidente Zingaretti si ricorda del Lago di Bracciano in prossimità delle emergenze e soprattutto delle elezioni".

LA SCHEDA: DA DOVE VIENE L'ACQUA DI ROMA
 

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