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Ponte di Nona: apre centro di accoglienza nell'ex hotel Roma Est

Il centro per rifugiati fa parte del programma SPRAR del Ministero dell'Interno ed è affidato alla Cooperativa ABC. Nessuno nel quartiere era informato dell'apertura, avvenuta nella giornata di ieri. Cdq: "Posto ordinato e pulito"

A Settecamini i residenti scendono in piazza, protestano contro il centro di accoglienza che sorgerà a breve nel quartiere. Mentre manifestano tutta la loro rabbia per un territorio "già distrutto dal degrado", di centri ne apre un altro, in sordina, senza che nessuno, o quasi, ne sia a conoscenza. 

Siamo nell'ex hotel Roma Est, in via Giorgio Grappelli, a Ponte di Nona. I residenti si sono accorti oggi dei movimenti intorno all'ex albergo, chiuso da qualche settimana. La notizia è passata di bocca in bocca, facendo il giro del quartiere. Si temevano altre occupazioni abusive simil via Cerruti, bacino di pesanti tensioni tra movimenti e residenti. Ma il vecchio hotel non l'ha occupato nessuno. 

Come testimoniato dal Cdq Nuova Ponte di Nona che è si è recato sul posto, la nuova struttura è un centro di accoglienza per rifugiati, facente parte (come quello di Settecamini) del programma SPRAR gestito dal Ministero dell'Interno, e affidato alla Cooperativa ABC. Notizia confermata dallo stesso Assessorato alle Politiche Sociali. 

Il Cdq ne dà un ottimo quadro, e nessuno al momento si è lamentato dei nuovi arrivati. "La struttura è pulita - scrive Bruno Foresti, del comitato, informando i cittadini sui social - e i ragazzi tutti africani sono sistemati comodamente nelle loro stanze. Ognuno ha l'assegnazione di un letto. Sono in 20. La struttura è sorvegliata dalla cooperativa h24. Ci sono controlli all'accesso. 

I ragazzi non sono clandestini sono richiedenti asilo politico in quanto provenienti da determinati paesi dove c'è la guerra ecc. Una commissione dopo valutazione valutera il diritto e dara loro il permesso di soggiorno. Nel frattempo lo stato italiano con fondi derivanti dalla comunita europea offre vitto e alloggio. Non c'è alcun degrado, anzi. Regna ordine e pulizia. Chiunque voglia la puo visitare e vedere con i propri occhi. La cooperativa gestisce fondi della comunita europea destinati all'accoglienza dei richoedenti asilo e ha preso in affitto l'hotel".

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