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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Magliana Casetta Mattei / Via Luigi Candoni

Degrado in via Candoni, Garipoli: "Non basta un presidio fisso. Il campo va chiuso"

L'immagine del maiale sequestrato per macellazione abusiva, acuisce la sensazione che il campo rom di via Candoni sia irrimediabilmente degradato. Garipoli: "Ribadiamo che l'unica vera soluzione è la chiusura del villaggio"

Durante i controlli effettuati nel campo nomadi della Muratella sono state rinvenute tonnellate di rifiuti ferrosi. Ma la scoperta più stupefacente degli agenti da tre giorni impegnati in via Candoni, è stata quella di un maiale morto, poi sequestrato per macellazione abusiva. La foto del suino circondato da un rigagnolo di sangue, ha destato una certa impressione.

DEGRADO E SPORCIZIA - "Come volevasi dimostrare – ha commentato l'immagine il Capogruppo di Fratelli d'Italia in Municipio XI -  al campo Rom di Candoni si manifesta la totale mancanza di igiene, degrado, sporcizia, incuria e mancanza di regole sanitarie. Non basta un presidio fisso delle forze dell'ordine o le finte prese di posizione della maggioranza Pd  a stemperare i toni e gli allarmi".

LA CHIUSURA DEL CAMPO - Da tempo il centrodestra ribadisce quella che, a loro avviso, rappresenta la strada da perseguire. Un'opzione ribadita anche nel corso del 'Mascherina day', il sit-in svoltosi giovedì 17 dicembre in via Candoni. "La questione dei nomadi è culturale e una politica assistenzialista e d'integrazione  - valuta il Consigliere Garipoli - non è più accettabile e sostenibile. Per questo ribadiamo senza alcun e strumentalizzazione l'unica vera soluzione ossia la chiusura del 'villaggio della solidarietà' di Candoni a Muratella".

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