Lunedì, 20 Settembre 2021
Politica

Emergenza rifiuti: il TAR sospende l'ordinanza del Sindaco di Guidonia, ma il TMB non è in funzione

Accolta la richiesta della società proprietaria del TMB: via dell'Inviolata torna percorribile

Via dell’Inviolata, la strada che conduce al TMB di Guidonia, deve riaprire. Lo ha disposto il TAR, accogliendo il ricorso presentato da Ambiente Guidonia Srl, la proprietaria dell’impianto.

La strada riapre ai camion

Il giudice amministrativo, con un atto firmato il 24 agosto, ha di fatto sospeso gli effetti dell’ordinanza firmata dal sindaco Michel Barbet. Il 4 agosto, il primo cittadino di Guidonia, aveva infatti disposto “la chiusura dell'arteria stradale e l'interdizione al traffico veicolare dell'intero tratto, ricadente nel territorio comunale, di via dell'Inviolata” per ragioni “atte a superare la grave situazione di incuria, degrado del territorio e dell'ambiente”. I rifiuti abbandonati lungo la strada, che ricade nella riserva dell’Inviolata, erano stati utilizzati come leva per impedire il transito dei camion diretti al TMB. Sulla strada, infatti, restava autorizzato il passaggio solo dei mezzi finalizzati a garantire la manutenzione delle aree industriali della zona.

La decisione del giudice 

L’ordinanza, impugnata da Ambiente Guidonia, società riconducibile a Manlio Cerroni, è stata quindi sospesa in vista di una decisione definitiva che è stata annunciata per la camera di consiglio prevista il prossimo 13 ottobre. La proprietà del TMB aveva infatti già annunciato l’intenzione di rimuovere l’immondizia accumulatasi lungo la strada. E questo aspetto è stato considerato decisivo per il giudice amministrativo perché  l’ “offerta di provvedere alla rimozione dei rifiuti” dell’azienda ricorrente,  ha di fatto “eliminato i presupposti” dell’ordinanza di Barbet.

La storia del TMB di Manlio Cerroni

Il TMB non è in funzione

Il Sindaco pentastellato di Guidonia ha però subito precisato che “il TMB non è in funzione”. Barbet ha infatti sottolineato che “l'ordinanza in questione è solo una tra le moltissime iniziative che la mia amministrazione sta prendendo per evitare che l'impianto cominci ad accettare rifiuti, sia che vengano dall'AMA di Roma o da qualunque altra parte”. La posizione del primo cittadino di Guidonia Montecelio è chiara, ed è tornata ad esprimerla nella riunione che si è svolta il 25 agosto con il prefetto. In quell’occasione è stata ribadita “ribadito la nostra ferma contrarietà ad ogni ipotesi di utilizzo di TMB e discarica dell'Inviolata”.

L'impianto che Raggi vuole utilizzare 

Il TMB di Cerroni quindi non sta accogliendo i rifiuti di Roma. Anche se, quella, è una possibilità che Virginia Raggi, sindaca della Città Metropolitana, non ha escluso. Anzi, l’inquilina grillina del Campidoglio, in contrapposizione col collega pentastellato di Guidonia, sta guardando proprio all’impianto della provincia per gestire l’emergenza rifiuti romana.  Ma per riuscirci dovrà scontare la contrapposizione di chi, nella terza città del Lazio, indossa la fascia tricolore. Barbet infatti, contrario all’impiego sia della discarica dell’Inviolata che del TMB, ha  precisato che “non molliamo di un centimetro” perché l’obiettivo resta quello di “scongiurare questa possibile condanna al nostro territorio”.
 

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