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Vasche e barche abbandonate in strada: zozzoni costati ai romani 1 milione di euro

Nell'ultima settimana Ama ha raccolto 100 tonnellate di ingombranti abbandonati. Raggi: "Zozzoni e svuotacantine abusivi continuano a offendere Roma"

Dalla vasca da bagno abbandonata nel cuore di Roma, in via Cavour, alle poltrone e reti da materasso rinvenute intorno ai cassonetti di viale Partenope a Villa Gordiani con la “medaglia d’oro d’inciviltà” che la sindaca Virginia Raggi ha assegnato all’autore dello scarico illecito lungo il marciapiede di via del Casale Ferranti, sempre nel VII Municipio, di un albero di Natale, un forno da incasso, contenitori con residui di vernice e un tagliaerba arrugginito. Zozzoni scatenati in città. 

Vasche e barche abbandonate in strada: zozzoni scatenati a Roma

Una  carrellata di immagini “shock” iniziata, dopo la fine del lockdown, con l’abbandono su strada di un’incubatrice, seguita pochi giorni dopo da un’affettatrice professionale davanti a una postazione di cassonetti stradali fino ad arrivare addirittura al ritrovamento di uno scheletro di una barca e di alcune pagaie.

Solo nel corso degli ultimi 7 giorni, da sabato 30 maggio a venerdì 5 giugno, squadre dedicate con mezzi ad hoc hanno dovuto rimuovere e avviare a riciclo circa 100 tonnellate di materiali di piccole, medie e grandi dimensioni. “Dati purtroppo in costante crescita” – commentano da Ama sottolineando come solo nel mese di maggio appena trascorso, sono state 365 le tonnellate recuperate su suolo pubblico, ben il 58,7% in più rispetto ad aprile (230 tonnellate).

La sindaca Raggi: "Zozzoni e svuotacantine abusivi continuano a offendere Roma"

“Zozzoni e svuotacantine abusivi continuano a offendere Roma lasciando in strada rifiuti di ogni tipo. Come sapete non si tratta di singoli casi isolati, ma di delinquenti che lucrano smaltendo in modo illegale. Ama ci ha assicurato che le strade colpite sono state già inserite nei prossimi itinerari dedicati alla rimozione dei rifiuti ingombranti. Purtroppo questi servizi extra costano e ricadono su tutti i cittadini: chi sporca, infatti, crea spese in più oltre a mettere in pericolo la nostra salute” – ha scritto Raggi. 

“Non ci sono giustificazioni per comportamenti del genere – ha sottolineato l’Amministratore Unico di Ama, Stefano Zaghis. “Un danno all’immagine della Città, uno schiaffo al lavoro svolto ogni giorno dal personale operativo e un aggravio di costi che inevitabilmente ricade sull’intera collettività”. 

Gli zozzoni costano ai romani 1milione di euro in sei mesi

Ma quanto costano gli zozzoni ai romani? Lo rivela lo stesso Zaghis: “Da inizio anno, abbiamo dovuto spendere già circa 1milione di euro in un servizio dedicato per porre rimedio a questi gesti incivili”.

Il servizio mirato di rimozione di tali rifiuti viene svolto, in orario notturno e mattutino, tutti i giorni dal lunedì al sabato ed è operativo nelle cinque aree territoriali della Capitale: Centro, Nord, Sud, Est, Ovest, con l’impiego complessivo di 36 squadre dedicate. Gli interventi si svolgono sulla base delle segnalazioni quotidiane sia dei tecnici di zona che monitorano il territorio sia delle segnalazioni dei cittadini tramite gli appositi canali.  
 

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