Lunedì, 27 Settembre 2021
Politica Centro Storico / Piazza di Montecitorio

Multiservizi, la protesta sbarca a Montecitorio: "Vogliamo garanzie"

Decine di dipendenti della partecipata capitolina sono in presidio davanti alla Camera dei deputati. "Non ci fermiamo, domani saremo fuori dall'assessorato alla Scuola"

Dal Campidoglio a Montecitorio. La protesta dei dipendenti di Roma Multiservizi si appella alla politica nazionale. Decine di dipendenti della partecipata capitolina questa mattina stanno facendo sentire la propria voce nella piazza antistante la Camera dei deputati per protestare contro la decisione dell'assessore alla Scuola Alessandra Cattoi di appaltare il servizio di pulizia e di manutenzione delle scuole ad un altro consorzio. Armati di fischietti e slogan stanno esponendo striscioni come “No a giochi di potere sulla nostra pelle. Il lavoro non si tocca”.

“Siamo qui perché vogliamo portare all'attenzione della politica nazionale quanto ci sta accadendo” spiega un dipendente presente al presidio. Nonostante il passaggio di appalto preveda l'assorbimento del personale attualmente impiegato, i lavoratori temono che non tutti i posti di lavoro possano essere mantenuti così come il livello reddituale. “Gli annunci non bastano: fino ad oggi non abbiamo ottenuto garanzie occupazionali da parte dell'assessore Cattoi” spiega. “Così come non abbiamo assicurazioni su ciò che avverrà dopo anche per quanti verranno assunti”.

La protesta non è destinata a calmarsi. Per domani pomeriggio è in programma un incontro tecnico con le parti in causa e l'assessore Cattoi in via Capita Bavastro. “Presidieremo anche quell'incontro con la speranza però di essere anche presenti al tavolo”.

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