Piano Caldo: contro l'afa attività per gli anziani e 280 posti a bando nei centri di accoglienza

Dalle attività nei centri sociali anziani ai seminari informativi e l'accoglienza per i senza fissa dimora, tutte le misure messe in campo contro il grande caldo

Immagine d'archivio

Arriva il Piano Caldo. Per le categorie più fragili della popolazione, anche quest'anno, il Campidoglio mette a disposizione una serie di misure di prevenzione e accoglienza. Obiettivi: informare per scongiurare i rischi e sostenere chi ne ha bisogno, dagli anziani in stato di disagio e isolamento ai senza fissa dimora.

Le attività rivolte agli anziani

Nel piano troviamo attività ricreative e di tipo fisico-cognitivo distribuite su tutto il territorio dal 1 luglio al 15 settembre 2019, indirizzate alla popolazione anziana, in via prioritaria agli iscritti ai Centri Sociali Anziani (CSA), per una ricettività potenziale di 60.000 accessi gratuiti, in netto aumento rispetto ai 6.400 del 2018.

I seminari informativi

E ancora seminari informativi su uso dei farmaci e alimentazione, percorsi formativi su sostegno reciproco e misure antitruffa, attività sportive e di socializzazione (ginnastica dolce e posturale, aquagym, nuoto, balli di gruppo ecc.) si svolgeranno in tutti i municipi, grazie alla disponibilità di impianti sportivi comunali, circoli privati e federazioni. Tutte le informazioni sono contenute nei 10.000 ventagli informativi predisposti dall’Azienda Speciale Farmacap, distribuiti nei CSA e nei Municipi.

Accoglienza per i senza dimora

Per 92 giorni, inoltre, saranno attivi servizi di accoglienza per persone senza dimora, nuclei familiari in emergenza, persone con gravi problemi sociali e altre persone in condizioni di marginalità. "I 280 posti messi a bando (stesso numero del 2018) si aggiungono a quelli dell’accoglienza ordinaria - fa sapere il Campidoglio - sempre attiva la Sala Operativa Sociale raggiungibile H24, 365 giorni all’anno al numero verde 800440022. Si tratta di accoglienza diurna e notturna H24 e H15 (dalle 18 alle 9 del mattino successivo) in cui saranno garantiti cena, pranzo, colazione, cambio biancheria, lavanderia e doccia".

L’accoglienza sarà così organizzata: accoglienza notturna H24 per 30 persone al giorno e H15 per 70 persone al giorno; accoglienza diurna H9 (dalle 9 alle 18) per 30 persone. I Centri di Ristoro opereranno dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 per complessivi 150 utenti al giorno. La funzione non sarà assistenziale, agevolerà il collegamento territoriale con le risorse e incoraggerà alla cura di sé e dell’ambiente di accoglienza.

"Il Piano Caldo è pensato per includere tutte le categorie fragili" spiega l’assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre. "L’Amministrazione è pronta a far fronte ad ogni emergenza, adattando ogni misura alle esigenze delle varie fasce della popolazione. Dalla parte dei fragili, con servizi aggiuntivi e innovativi che permettono alle persone che rimangono in città di avere opportunità di socializzazione, benessere e solidarietà anche d’estate".

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