Metro D, M5s: "La quarta linea di Roma si farà. Pronti a sbloccare iter"

Ecco cosa farà l'amministrazione per rimettere in piedi il progetto, che risale al 2005

Immagine d'archivio

Ripartire dalla metro D e da una vecchia procedura impantanata nelle sabbie mobili burocratiche degli uffici capitolini. E' l'obiettivo che si è data la commissione Mobilità, riunita per fare il punto della situazione su quella che potrebbe essere, un giorno, la quarta linea metropolitana di Roma. Due sono le azioni che i consiglieri comunali metteranno in campo per riuscirci. 

Da un lato l'opera sarà spostata dallo scenario tendenziale del Pums a quello prioritario, detto anche di piano, che prevede la realizzazione delle infrastrutture inserite entro 10 anni. Dall'altro lato si sta studiando una delibera per riavviare l'iter e chiudere la vecchia procedura, inserendo anche una nuova valutazione economico-finanziario. La commissione è stata, comunque, aggiornata a mercoledi', quando dovra' esprimere pareri su questi due fronti. 

"Oggi - ha spiegato il presidente della commissione, Enrico Stefàno - abbiamo fatto una prima seduta sulla proposta di delibera di iniziativa consiliare che mira a riavviare l'iter per la realizzazione della linea D che, anche dal punto di vista amministrativo, si era fermato negli anni 2010-2011. Con questo documento vogliamo rimettere tutti i nostri uffici a lavorare sulla procedura e capire anche se ci sono le condizioni per recuperare quella interrotta nel 2010. Capiremo così se andare avanti o ricominciare di nuovo al livello procedurale". 

"Ad ogni modo - ha concluso - resta ferma la volontà politica di realizzare la metro D, infrastruttura importante per la città tant'è che nel Pums che approveremo in Assemblea capitolina, tra luglio e agosto, stiamo lavorando per portare la metro D dallo scenario tendenziale, che è una lista dei desideri, allo scenario di piano, dove si inseriscono tutte quelle opere che sono da realizzare da qui a 10 anni".

Il progetto della linea D, lo ricordiamo, nasce nel 2005 con un tracciato nord-sud che prevede, ad oggi, una tratta prioritaria tra Prati fiscali a piazza Fermi con fermate centrali, tra le altre, come Vescovio, Verbano, Fiume, Spagna, San Silvestro, Venezia, Sonnino e Trastevere. La linea avrebbe poi due tratte esterne: a nord Prati Fiscali-Jonio-Ojetti con 5 fermate e a sud Fermi-Magliana-Eur con 4 fermate. Il costo della tratta prioritaria si aggira sui 2,2 miliardi che arrivano a 3,4 per l’intera tratta.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

(Fonte Agenzia Dire)

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, a Roma 12 nuovi casi: sono 38 in totale nel Lazio. I dati Asl del 10 agosto

  • In fila alle Poste mostra i genitali all'impiegata: "Ora ti faccio vedere io il documento"

  • Incendio a Roma sud, fiamme raggiungono il parco degli Acquedotti: interrotta la linea ferroviaria

  • Il padre provava a venderlo in spiaggia, la mamma lo porta via dall'ospedale senza autorizzazione

  • Coronavirus: a Roma 31 nuovi casi, altri sette nel resto della regione Lazio

  • Coronavirus, a Roma 21 nuovi casi: sono 37 in totale nel Lazio. I dati Asl del 12 agosto

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RomaToday è in caricamento