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Discarica di Roma, migliaia di cittadini in corteo: “Tragliatella non si tocca”

Semplici residenti, consiglieri regionali e sindaci hanno partecipato al corteo contro la discarica di Tragliatella. Entro il 31 dicembre Raggi deve ufficializzare la scelta. Chiesto un passo indietro

Il corteo contro la discarica di Tragliatella. Foto agenzia DIRE

“Tragliatella non si tocca”. Non ci sono più soltanto gli striscioni a ricordarlo. Contro la decisione di realizzare la discarica di Roma alle porte della Capitale, sono scese in strada migliaia di persone.

La scelta del sito

Sono stati circa 2500 i cittadini che, secondo gli organizzatori, hanno invaso via di Tragliatella. Un corteo pacifico ma determinato nel ribadire le ragioni contrarie alla scelta che, entro il 31 dicembre, la sindaca Raggi è chiamata a formalizzare. "Greta de qua, Greta de là, però la discarica se po’ fa", hanno obiettato i manifestanti durante il corteo di sabato 28 dicembre. Con loro anche tanti rappresentanti istituzionali.

Un territorio che ha già dato

Alla manifestazione non hanno fatto mancare il proprio appoggio i Sindaci dei comuni limitrofi. Al corteo hanno infatti preso parte i primi cittadini di  Anguillara Sabazia, Trevignano, Bracciano, Manziana e Cerveteri. Per il sindaco di Bracciano, Armando Tondinelli "Non è giusto continuare a saccheggiare un territorio che ha già dato, con la discarica di Cupinoro e con il prelevamento dell'acqua dal lago – ha commentato Armando Tondinelli, primo cittadino di Bracciano – La Raggi impari a fare il sindaco e a fare in modo che i cittadini di Roma facciano la differenziata come la fanno i nostri cittadini, che non sono di serie b ma sono uguali ai romani". 

VIDEO | "Scelta scellerata, il 31 dicembre protesta in Campidoglio"

Tempi stretti

In tanti, tra i Sindaci presenti, hanno annunciato l’intenzione di chiedere, alla Città Metropolitana, “un Consiglio straordinario specifico”. Una proposta che però rischia di arrivare fuori tempo massimo. Virginia Raggi ha il compito di formalizzare la scelta del sito per la discarica definitiva di Roma entro martedì 31 dicembre. I tempi sono strettissimi ma i cittadini, come i rappresentanti istituzionali arrivati a Tragliatella, non sembrano intenzionati a mollare.

La contestazione

"Se sceglieranno quello come sito, dal 31 dicembre faremo un presidio fisso giorno e notte fino a quando non torneranno sui loro passi” ha dichiarato Nino Bufalini, del comitato No Discarica Tragliatella. Il cittadino, ha ribadito infatti che “cinque metri sotto quella cava c’ la falda acquifera” . Un problema che si andrebbe ad aggiugnere alla prossimità del sito dall'asilo nido e dalle abitazioni, dove vivono circa cinquemila persone. Senza acqua diretta, gas e fogne e con le strade ancora parzialmente sterrate, a causa di un piano di zona mai ultimato.

Il ricorso al Tar

Se quindi Raggi è chiamata ad indicare, entro la fine dell’anno, dove sarà realizzata la futura discarica di Roma, non è detto che entro quella data si chiuderà la vicenda. Il comitato ha infatti annunciato che “siamo pronti a fare ricorso al Tar e stiamo raccogliendo le firme da consegnare all'associazione Raggio Verde". La protesta, alla Tragliatella, ha preso definitivamente forma. La prossima tappa, se le indiscrezioni sulla scelta del sito saranno confermate, è il Campidoglio. 
 

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