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Lunedì, 24 Gennaio 2022
Politica

"Il concorso dei vigili è ormai una farsa": si dimette il presidente di commissione

Alberto Capuano, il nuovo commissario per il concorso di selezione dei 300 agenti, si è dimesso. Insieme a lui lascia anche il membro nominato dalla Regione, Attilio Vallante. Il Sulpl: "Mai fatta chiarezza sulla situazione"

Un altro stop che scatena la bufera. Il nuovo commissario per il concorso di selezione dei 300 nuovi agenti della Polizia Municipale si è dimesso. Alberto Capuano, prefetto ed ex comandante del Vigili Urbani di Roma, ha lasciato l'incarico per ragioni familiari.

L'ennesimo abbandono. Un altra tegola che si abbatte sulla gara pubblica dopo la revoca della commissione dell'ex comandante Angelo Giuliani, per le indagini avviate dalla magistratura, e dopo il dietrofront del commissario nominato a Dicembre, Costantino Salvatore, membro del Consiglio di Stato.  

Se ne vanno tutti. Oggi Capuano, ma non solo. Con la stessa comunicazione lascia anche Attilio Vallante, il membro della commissione indicato dalla Regione Lazio. Anch'egli adducendo "motivi personali".  

"Le due nuove dimissioni di membri della commissione esaminatrice del concorso dei vigili sono un segnale inquietante -tuona il capogruppo Ncd Sveva Belviso- il sindaco Marino e il vicesindaco Nieri debbono immediatamente riferire su quanto sta accadendo. Credo sia compito di tutte le forze politiche interrogarsi su questa vicenda torbida e inspiegabile. Non dimentichiamo che in ballo ci sono le vite di tanti giovani che aspirano a un lavoro, e che da troppo tempo si vedono contrastati da un''amministrazione comunale ostile e incapace. Oggi stesso depositeremo un'interrogazione. E ci aspettiamo risposte immediate e chiarificatrici. Lo spread tra Marino e Roma ormai è salito a livelli insostenibili". 

"Con queste dimissioni in commissione la situazione raggiunge il livello di farsa" dichiara in una nota Stefano Giannini, segretario di Roma del Sulpl, sindacato della Polizia locale, in merito al concorso per i vigili. "Avevamo previsto che il sindaco Ignazio Marino non avrebbe assunto nessun poliziotto locale nel 2014 e i fatti lo confermano- prosegue- non vi è stata mai chiarezza sulla situazione e per questo nello sciopero del 23 marzo durante la Maratona di Roma ci si accorgera'' di quanto invece siano indispensabili i poliziotti locali in questa città". Il vicesindaco con delega al Personale, Luigi Nieri, risponde agli attacchi. 

"La Regione Lazio - dichiara - si è già attivata per indicarci un sostituto come membro della commissione che prenda il posto di Vallante. Contestualmente, dopo aver appreso con dispiacere delle dimissioni di Capuano, che era stato scelto in virtù delle competenze formative e professionali deducibili dal suo cv e in considerazione delle specifiche discipline previste dal bando della procedura selettiva, siamo già alla ricerca di un sostituito che abbia credenziali altrettanto prestigiose. E' evidente che questa vicenda è molto complessa, visto che già il precedente presidente di commissione individuato dall'amministrazione, una figura importante, un presidente onorario del Consiglio di Stato, si era dimesso per ragioni strettamente personali, vista la mole di lavoro richiesta".

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