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Venerdì, 12 Aprile 2024
Economia Castel Giubileo / Via Bolognola

I magazzinieri di Zara scendono dagli scaffali: dopo la rivolta raggiunta l’intesa

I part-time saranno trasformati in full time, via le lettere disciplinari e accordata la regolamentazione su turni e orari

La quiete dopo la tempesta. Torna il cielo sereno sui magazzini di Zara a Castel Giubileo dove i lavoratori in appalto della logistica avevano intrapreso una veemente protesta per chiedere contratti e condizioni di lavoro migliori.

La rivolta dei magazzinieri di Zara

Dopo la mobilitazione che aveva visto i 35 magazzinieri occupare il capannone, arrampicati sugli scaffali, con qualcuno che aveva addirittura minacciato di buttarsi da 4 metri di altezza, è stata raggiunta un’intesa con l’azienda. La tedesca Fiege Logistics. La società, nel pieno della rivolta, dal canto suo si era detta “da sempre attenta a promuovere un ambiente di lavoro etico, orientato all’integrazione e all’inclusione, nonché impegnata in vari progetti di inclusione socio-lavorativa sul territorio italiano”, sottolineando anche la totale adeguatezza delle condizioni contrattuali e retributive dei suoi lavoratori. 

Tensione nei magazzini di Zara: i lavoratori minacciano di buttarsi dagli scaffali

Logistica, dopo la protesta raggiunta l’intesa sulle richieste dei lavoratori

“Abbiamo raggiunto un’intesa sui punti di maggiore scontro: il passaggio dei lavoratori part-time a full time, la cancellazione delle lettere disciplinari e una regolamentazione degli orari e delle ferie come richiesto lavoratori” - ha fatto sapere a RomaToday Massimo Pedretti dell’Usb. L’intesa è stata inviata ai sindacati che hanno condotto la trattativa, Usb e Cgil, al commissariato e alla Questura, intervenuti a Castel Giubileo, oltre che al presidente del Municipio III che si era interessato alla questione. Questa mattina (alle 12) è previsto un incontro per la sottoscrizione del verbale d’accordo. 

“Siamo soddisfatti ma c’è ancora una questione da risolvere” - sottolinea Pedretti. “Nonostante Usb sia il sindacato maggiormente rappresentativo nei magazzini di Zara a Castel Giubileo con 35 lavoratori iscritti su 41, come confermato anche dai colleghi della Cgil, l’azienda - dice il sindacalista - pone resistenza sulla nostra firma dell’accordo. Ma non ci arrendiamo. I lavoratori sono soddisfatti della lotta intrapresa, se pensiamo che la questione part time riguarda solo sette dei lavoratori, la mobilitazione è un una straordinaria dimostrazione di solidarietà operaia. Qualcosa che in questo Paese manca da tempo”. 
 

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