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Trastevere Monteverde / Via Ippolito Nievo, 61

Facciata "green" e spazi di co-working. Ecco il palazzo del futuro nel cuore di Trastevere

Fabrica Immobiliare, società controllata dalla famiglia Caltagirone, ha coordinato il restyling totale di un palazzo con 96 appartamenti quasi tutti a destinazione residenziale

Tra via Portuense e viale Trastevere, a due passi dal Tevere, è stato appena riqualificato un intero palazzo di quattro scale, per un totale di 96 appartamenti. Il progetto è firmato dalla Fabrica Immobiliare SGR (controllata da Caltagirone), tramite il fondo Cicerone. L'obiettivo era quello di trasformare l'edificio, che si trova al civico 61 di via Ippolito Nievo, in un esempio di abitare moderno ed ecosostenibile. 

Il "nuovo" palazzo green a Trastevere

"Civico Più", questo il nome dell'iniziativa immobiliare a via Ippolito Nievo 61, ha trasformato la facciata del palazzo inserendo circa 800 mq di verde con lo scopo di ridurre l'emissione di Co2, rendere più silenziosi gli appartamenti (96 in totale, quasi tutti a destinazione abitativa) e addirittura abbassare la temperatura nel periodo estivo. Questo giardino pensile, vagamente sullo stile di quello di via Giorza a Milano, verrà irrigato grazie all'accumulo di acqua piovana in appositi serbatoi, per evitare lo spreco d'acqua. 

Co-working, locker per i pacchi e un rooftop 

Gli appartamenti, che verranno dati in locazione a medio-lungo termine, vanno dai monolocali alle "penthouse" panoramiche, che affacciano sul centro storico di Roma. Per chi ci vivrà, sarà come entrare in un immobile di nuova costruzione, come spiega BNP Paribas Real Estate che ha collaborato alla valorizzazione: "La proposta è frutto di una significativa rigenerazione e propone un prodotto che risponde alle attuali esigenze abitative". Nel salone d'ingresso dell'edificio, diviso in quattro scale, ci sarà un servizio di "conciergerie" con un'area locker per la consegna dei pacchi, totem digitali per le comunicazioni e spazi di co-working. I proprietari di vetture ad alimentazione elettrica avranno apposite colonnine nei garage e all'ultimo piano un rooftop stile newyorchese con vista sul Vittoriano. 

No agli affitti brevi

Le proposte di locazione sono già da tempo online sui siti specializzati. Per esempio per un bilocale di 53 mq al settimo piano, la richiesta è di 1.200 euro al mese. Per un trilocale di 110 mq invece ne servono 1.750. Gli annunci sono chiari: no affitti brevi o uso ricettivo. Una novità positiva a Roma, in un contesto sicuramente molto colpito dal diffondersi a macchia d'olio degli affitti brevi a scopo turistico. 

Chi sono i costruttori e i fondi che vogliono guidare la rigenerazione di Roma

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