Cronaca Torre Angela / Via Atteone, 136

"Ho acceso una sigaretta, poi è esploso tutto". La mattinata di paura nella palazzina sventrata a Torre Angela

Italgas fa sapere che "gli impianti di distribuzione del gas di pertinenza della società (reti e contatori) sono esterni all'abitazione e risultano integri"

"Ho acceso una sigaretta, poi è esploso tutto". Con un filo di voce e ustioni sul 70% del corpo, il 67enne romano proprietario dell'appartamento crollato in via Atteone, a Torre Angela, ha raccontato ai carabinieri di Tor Bella Monaca, l'incubo vissuto nella mattinata di martedì 14 settembre, in quello stabile al civico 136. 

Fortunatamente la cronaca non ha raccontato di morti. I segni, per qualcuno indelebili, morali e fisici però ci sono stati. Prima di tutto la conta dei feriti: tre. Detto del proprietario dell'appartamento esploso, trasportato al centro Grandi Ustionati dell'Ospedale Sant'Eugenio. Altre due sono state le persone che hanno avuto bisogno di cure mediche, una coppia rimasta ferita dalla deflagrazione dell'appartamento.

I tre feriti dell'esplosione a Torre Angela

Uno dei due, un uomo di 57 anni, è stato portato all'ospedale Casilino. La compagna di 56 anni, invece, al Policlinico di Torvergata. Il loro stato di salute è costantemente monitorato. Nessuno dei tre feriti, stando a fonti sanitari, sarebbe in pericolo di vita. Feriti i modo lieve altri residenti della palazzina, mentre non risultano dispersi. Un cane è stato tratto in salvo dai vigili del fuoco. 

Tra i primi soccorritori ad intervenire sul luogo, le pattuglie del VI Gruppo della Polizia Locale di Roma Capitale. Ed è stata una agente del Gruppo ad attivarsi immediatamente per prestare il primo aiuto al proprietario di casa, riuscendo a portarlo via dall'area invasa dalle fiamme e dal fumo. Un sollievo, se il bilancio viene paragonato alle immagini impressionanti scattate dai soccorritori dopo l'esplosione prima e l'incendio poi. 

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Le indagini dopo l'esplosione di via Atteone

L'appartamento del 67enne è stato letteralmente sventrato. Il balcone, con la ringhiera ormai inesistente, sul pavimento ha ospitato mobili e elettrodomestici scaraventati dall'esplosione. Quale sia stata la causa, ufficialmente, è ancora presto per dirlo. Stando ad un primo rapporto dei vigili del fuoco le cause probabilmente sono "dovute ad una fuga di gas" che, sommate alla sigaretta accesa dal proprietario di casa, hanno innescato un incendio, preceduto appunto dell'esplosione. 

Un portavoce Italgas ha fatto sapere che "gli impianti di distribuzione del gas di pertinenza della Società (reti e contatori) sono esterni all'abitazione e risultano integri", spiegano dall'azienda riferendo che "il pronto intervento Italgas, accorso immediatamente sul posto, ha provveduto a sospendere l'erogazione per consentire ai vigili del fuoco di procedere allo spegnimento delle fiamme in sicurezza". Una volta spento il rogo sono iniziate le indagini, ancora in corso, dei carabinieri. 

incendio via Atteone1-3

Emergenza alloggiativa per 12 persone

Nel frattempo si è attivata anche la macchina dell'emergenza abitativa. Il Campidoglio ha attivato il protocollo "Hotel solidali" per fornire assistenza alloggiativa a chi  ne avrà necessità. Il protocollo, che Roma Capitale ha sottoscritto nel 2017, garantisce appunto un alloggio di emergenza alle persone rimaste senza casa a causa di eventi straordinari non prevedibili. Al momento, stando ai dati della polizia locale, sono 12 le persone che attraverso la Protezione Civile di Roma Capitale hanno chiesto assistenza alloggiativa.

A monitorare la situazione degli "sfollati", anche l'assessore uscente al Patrimonio e alle Politiche abitative di Roma Capitale, Valentina Vivarelli: "Col presidente del Municipio VI, Roberto Romanella e l'assessora municipale Eleonora Di Maulo stiamo monitorando il da farsi, in stretto contatto con l'assessorato capitolino alla Persona. Ringrazio la Protezione Civile che si è subito attivata per garantire l'assistenza alloggiativa agli sfollati, la Sala Operativa Sociale, la Polizia Locale di Roma Capitale e i vigili del fuoco per il loro lavoro". 

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