Lunedì, 2 Agosto 2021
Cronaca

La cronaca nera della Capitale: le cinque notizie del 2016

Il giallo della morte di Beau Solomon, la tragedia di Zhang Yao, il pestaggio sulla metro di Maurizio Di Francescantonio, l'incidente costato la vita a Tiziana Laudani e la morte del piccolo Alessandro, morto a 11 anni in un canale. Cinque fatti di cronaca a Roma

Zhang Yao è morta travolta da un treno per inseguire tre ladri a Tor Sapienza

Giovani vite spezzate, pestaggi, tragedie e misteri. Si chiude il 2016 e con esso un anno di cronaca nera della Capitale e della sua provincia. Centinaia le notizie che hanno trovato ampia visibilità rimbalzando dalle cronache romane a quelle della stampa nazionale. 365 giorni intensi per la Città Eterna con alcuni fatti che più di altri hanno destato dibattito nell'opinione pubblica. Capitolo a parte per l'omicidio di Luca Varani e il femminicidio di Sara Di Pietrantonio sono cinque le notizie da consegnare alla storia della cronaca romana di quest'anno che si sta chudendo. 

BEAU SALOMON - Tra i gialli che ancora non hanno trovato una chiara spiegazione vi è senz'altro la morte di Beau Solomon, il giovane studente statunitense trovato cadavere il 4 luglio sulle sponde del fiume Tevere. Un vero e proprio mistero quello della morte del 19enne americano che si trovava nella Capitale per una vacanza studio alla John Cabot University. Una morte per annegamento, come accertato dall'autopsia sul corpo privo di vita del giovane con le acque del fiume romano che prima lo inghiottirono per poi farne affiorare il cadavere all'altezza di Ponte Marconi. Un mistero che aspetta ancora una verità e che ha visto come protagonista della cronaca giudiziaria il 40enne romano Massimo Galioto. Accusato dell'omicidio di Beau Salomon lo scorso 5 dicembre il senza fissa dimora è stato scarcerato su decisione del Gip riaprendo il giallo su quanto accaduto all'inizio di quest'estate. Una delle ipotesi è quella che qualcuno avrebbe spinto il 19enne nel Tevere in seguito ad una presunta lite dovuta ad un furto subito dalla vittima.

ZHANG YAO - Così come Beau Salomon anche Zhang Yao era a Roma per studiare, coetanea del giovane statunitense la morte della studentessa cinese si è consumata in maniera simile a quanto ipotizzato per il ragazzo americano. Nella Capitale in vacanza studio all'Accademia delle Belle Arti il corpo privo di vita della giovane asiatica è stato scoperto lo scorso 9 dicembre vicino i binari della stazione di Tor Sapienza. Una tragedia che si era aperta con il giallo della scomparsa della ragazza (era il 5 dicembre). Poi la scoperta del cadavere e le indagini della Squadra Mobile che hanno accertato come la vittima sia stata travolta da un treno regionale per inseguire tre giovani scippatori (due 19enni ed un 16enne), ospiti della vicina baraccopoli di via Salviati. Scippata della borsa la ragazza è infatti stata travolta da un convoglio regionale nel tentativo di rincorrere, come ipotizzato anche per la tragedia di Beau Salomon, i ladri che l'avevano derubata dei suoi averi. 

TIZIANA LAUDANI - Un 2016 di fatti nel quale non si può dimenticare la morte assurda di Tiziana Laudani, la 37enne di Casal Bertone deceduta una notte d'estate dopo essere precipitata per otto metri in un garage sotterraneo a causa dell'assenza di una grata dei lucernai di un cantiere di largo San Giuseppe Artigiano. Una tragedia senza risposte, che ha visto un bimbo di 11 anni disabile rimanere senza madre e sul quale la Magistratura ha aperto due fascicoli d'indagine con un provvedimento che riguarda il reato di "omicidio colposo" e l'altro quello di "omissioni di atti d'ufficio". 

PESTAGGIO METRO - Tre le notizie che hanno destato scalpore nell'opinione pubblica vi è certamente quella passato alle cronache come "Il pestaggio della Metro B". Era lo scorso 18 settembre, una domenica pomeriggio, quando Maurizio Di Francescantonio, 37enne di Tivoli ha chiesto a tre persone di spegnere una sigaretta accesa a bordo dei vagoni della metropolitana. In compagnia della madre una semplice richiesta si è trasformata in una violenza cieca con l'uomo poi vittima della furia di tre giovani con un pestaggio choc ripreso dalle immagini delle telecamere di sicurezza del convoglio dove si consumarono le violenze davanti a decine di passeggeri impauriti. A lasciare in condizioni gravissime in terra la vittima ed a colpire sua madre 60enne intervenuta a difesa del figlio tre uomini, Gennaro Riccitiello, 22 anni, Antonio Senneca e Luigi Riccitiello, 25 anni il primo, 27 il secondo, tutti originari della provincia di Caserta, arrestati con l'accusa di "tentato omicidio in concorso", e denunciati per "resistenza", con il branco incastrato dalle dichiarazioni dei testimoni e dalle immagini delle telecamere di sorveglianza presenti all'interno del convoglio. 

TRAGEDIA A MACCARESE - Tra i fatti di cronaca che più di altri hanno toccato la sensibilità dell'opinione pubblica anche la tragedia di Maccarese, dove il piccolo Alessandro Elisei è precipitato in un canale morendo a soli 11 anni. Una tragedia consumata a poche centinaia di metri dalla casa dei nonni della piccola vittima e che ancora non ha trovato delle chiare risposte giudiziarie. Resta la morte di un bambino a cui oltre duecento persone hanno poi reso omaggio in un funerale toccante in cui amici e compagni di scuola hanno salutato Alessandro lanciando in aria centinaia di palloncini bianchi ed in relazione alla quale i genitori Simona Righetti e Leandro Elisei sono ancora a caccia della verità. 

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