menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Vaccino Coronavirus: superati i 4mila volontari per la sperimentazione allo Spallanzani

L'assessore Alessio D'Amato: "Risposta straordinaria che ci riempie di orgoglio"

Oltre quattromila adesioni. Sono i numeri dei volontari che hanno aderito sino a questo momento alla ricerca per la sperimentazione del vaccino anti Covid19 allo Spallanzani. A commentare e rendere noti i numeri l'assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato: "La manifestazione d'interesse pubblica dell'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive, Lazzaro Spallanzani di Roma per la ricerca dei volontari per la sperimentazione del vaccino anti COVID-19 ha superato le 4 mila adesioni. Una risposta straordinaria che riempie di orgoglio”.

Una importante risposta da parte della cittadinanza all'appello diffuso per cercare volontari per testare il vaccino per il coronavirus dell'Istituto Spallanzani. Secondo quanto reso noto, il farmaco genetico di ultima  generazione prodotto dalla Rei Thera di Castel Romano sarà inoculato inizialmente su 90 volontari, con i volontari che riceveranno una indenittà di 700 euro. 

I volontari, di ambo i sessi, hanno un'età compresa tra i 18 e i 55 anni oppure tra i 65 e gli 85 anni e non hanno partecipato ad altri studi clinici nell'ultimo anno e che non siano stati affetti da Covid-19. Cominciate le visite mediche lo scorso 10 di agosto la sperimentazione dovrebbe cominciare dal prossimo 24 di agosto. 

L'impegno dei volontari consisterà in nove visite mediche nel corso dei prossimi sette mesi. La durata di ogni visita sarà di circa 30 minuti, mentre il giorno della vaccinazione sarà chiesto di restare in osservazione per circa quattro ore. "Per il tempo e l'impegno richiesto è prevista un'indennità adeguata alla vigente normativa", rimborso che è stato quantificato per l'appunto in circa 700 euro per ogni volontario come spiegato sulle pagine di Repubblica.

Il piano per arrivare al vaccino, sostenuto da Ministero della Ricerca con il Cnr e dalla Regione Lazio, con un impegno da 8 milioni di euro, e prodotto dalla ReiThera di Castel Romano, ha già visto chiudersi con risultati positivi la prima fase di sperimentazione sui topi. Ora si passa a quella decisiva sull'uomo e si punta a rilevare la quantità minima di vaccino in grado di sviluppare gli anticorpi. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Covid, Daniele De Rossi ricoverato allo Spallanzani

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • De Magna e beve

    La vera storia della carbonara: origini e curiosità

  • De Magna e beve

    Carbonara: 7 errori comuni da non fare mai

  • Attualità

    La bufala del vaccino su chiamata a Roma

  • Cultura

    La Roma di Stefania Orlando

Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento