menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Gaia Domus - Immagine di archivio

Gaia Domus - Immagine di archivio

Torri: i comitati presentano la relazione sul progetto Revival, ora la palla passa al Municipio

Da Villaggio Breda e Gaia Domus anche la richiesta di convocare un tavolo tecnico per far diventare il progetto operativo

Detto, fatto. I cittadini hanno rispettato gli impegni presi durante la commissione dei giorni scorsi e hanno presentato la relazione illustrativa e tecnica del progetto ‘Revival’ con la richiesta di convocare un tavolo di approfondimento affinché lo studio diventi operativo. “La nostra proposta, da sempre, è di quella di un parco storico-archeologico a verde” hanno spiegato dai comitati Gaia Domus e Villaggio Breda, promotori dell’iniziativa.

In cosa consiste il progetto ‘Revival’? L’obiettivo è proteggere e riqualificare i reperti archeologici collocati nei quartieri Villaggio Breda e Gaia Domus: dell'antica via Labicana sui terreni di Grotte Celoni e Casale Cesaroni al recupero del valore storico della fabbrica Breda e dei rifugi antiaerei “su cui necessita l'apposizione di un vincolo” hanno spiegato dal comitato Gaia Domus.

Il parco immaginato dai promotori del progetto dovrebbe partire dalle mura della Fabbrica Breda, attraversare via del Torraccio, collegarsi ai terreni di Casale Cesaroni, l’Orto Botanico, il campus dell’Università di Tor Vergata e le vele di Calatrava. Non solo, dovrà puntare anche al recupero storico dei rifugi antiaerei, nei vicini capannoni dell’ex Fabbrica Breda, che potrebbero essere valorizzati per visite, museo, mostra all’aperto, il recupero archeologico degli innumerevoli reperti (cisterne, tombe, antica via Labicana ecc.).

“Questi spazi potrebbero essere destinati con gli enti preposti (Comune di Roma, Regione Lazio, Ministero dei Beni Culturali) e in accordo con l’Università di Tor Vergata, a campo scuola per i futuri laureandi in Archeologia – hanno spiegato dai comitati - E il recupero a verde di questo territorio, con la creazione di piste ciclabili, campi per svolgere attività sportive, eventuale laghetto, verde attrezzato, diventare un’importante valvola di crescita culturale e ambientale, oltre che per i residenti, anche per tutti i cittadini  del VI Municipio”.

Già nei giorni scorsi, in un primo incontro con i cittadini, il municipio non aveva disdegnato l’idea chiedendo ai comitati di fornire maggiori dettagli con la relazione tecnica. Dopo la consegna del documento, quindi, la palla passa al governo di viale Cambellotti perché il progetto diventi operativo.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Covid, Daniele De Rossi ricoverato allo Spallanzani

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • De Magna e beve

    La vera storia della carbonara: origini e curiosità

  • De Magna e beve

    Carbonara: 7 errori comuni da non fare mai

  • Attualità

    La bufala del vaccino su chiamata a Roma

  • Cultura

    La Roma di Stefania Orlando

Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento