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Discarica Corcolle, Legambiente Tivoli: "Si continua con l'arroganza"

Il presidente del circolo ambientalista prosegue la sua battaglia contro la discarica del versante prenestino: "Ci renderà ridicoli al mondo intero"

"Io ordino: nessuna discarica. Niente merda a Villa Adriana". Queste le parole che Giorgio Albertazzi pronuncia, impersonando Adriano Imperatore ed indossando una sciarpa nera al posto della tunica bianca, nel video proiettato oggi durante la conferenza stampa che si è svolta a Roma, nella sala convegni della Associazione Stampa Estera in Italia per lanciare al mondo l’appello 'Salviamo Villa Adriana'. "Assenti ingiustificate - scrive Legambiente Tivoli - le soprintendenze competenti che finora non hanno espresso una sola parola sul pericolo che Villa Adriana corre e che, incredibilmente, lasciano la difesa di un monumento importantissimo che dovrebbero tutelare da ogni aggressione, a chi non ha ruoli istituzionali specifici ma ama la Cultura e la Villa di Adriano come immenso patrimonio del nostro Paese. L’assurdità di una localizzazione incredibile che, se attuata, renderà ancora una volta l’Italia ridicola agli occhi del mondo intero, è stata espressa con toni forti in tutti gli interventi e l’appello si diffonderà ancora di più, ora che Adriano Imperatore ha lanciato il suo anatema".

IN STRADA CONTRO LA DISCARICA: Presidente del circolo ambientalista tiburtino che esprime la propria solidarietà ai tanti cittadini presenti stamattina per una mobilitazione sulla strada di accesso alla cava individuata per la discarica: "Nella stessa mattinata di oggi un centinaio di cittadini ha presenziato, sotto la pioggia, il sito della discarica, per testimoniare ancora una volta, civilmente ma fermamente, la contrarietà all’arrivo delle centinaia di migliaia di tonnellate di rifiuti. Nonostante l’assenso dei proprietari non è stato possibile avvicinarsi minimamente alla cava a causa dello schieramento delle forze dell’ordine che hanno bloccato gli accessi nonostante la protesta non avesse nulla di violento o di pericoloso. Stamane, contemporaneamente alla presa di possesso del sito, era previsto l’arrivo dei tecnici che dovrebbero effettuare i sondaggi per valutare lo stato del sottosuolo. Sondaggi che, incredibilmente, si fanno dopo la definizione della scelta e non prima, e senza tener conto dei vincoli e delle condizioni riportate nei Piani regionali che di quel sito attestano le importantissime specificità archeologiche, paesaggistiche, idrogeologiche, mineralogiche".


SENZA SCRUPOLO: Gianni Innocenti che conclude incalzando: "Si continua con l’arroganza di chi rifiuta l’ascolto di ogni voce, calpestando vincoli e leggi regionali, senza prendere in esame gli strani passaggi da una società all’altra con sedi in Svizzera dei terreni, in tempi immediatamente precedenti alla scelta del Prefetto Pecoraro, come ormai reso pubblico da molti articoli di stampa. Non si ascoltano i cittadini e le Associazioni, non si ascolta il mondo della Cultura, non ci si fa scrupolo di continuare a gestire i rifiuti con le discariche che l’Unione europea con le sue direttive ormai vieta. 'poi arrivarono i barbari –ha detto Franca Valeri nel suo intervento- occorre difendere il nostro territorio e la sua Gemma Villa Adriana. Villa Adriana e Ponte Lupo, l’Agro romano antico, ultimo lembo di campagna romana, non possono essere violentati da chi appartiene a quel filone di pensiero che sostiene..con la cultura non si mangia!

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