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Martedì, 5 Luglio 2022
Torri Ponte di Nona / Via Raoul Chiodelli

Pedaggio sul tratto urbano dell'A24: un euro dal Verano a Lunghezza

"Entro il 2014 metteranno i varchi elettronici in tutte le uscite dell'A24. Un'assurdità", si legge nel comunicato del comitato di quartiere che oggi ha partecipato alla Commissione comunale Lavori Pubblici

Dal Verano a Lunghezza: complanari e A24 dal 2014 saranno a pagamento per tutti i romani. Società dei Parchi SpA ha comunicato questa notizia ai rappresentanti dei comitati di quartiere Nuova Ponte di Nona e Colle degli Abeti, che hanno partecipato nella giornata di mercoledì 16 ottobre alla Commissione capitolina Lavori Pubblici, presieduta da Dario Nanni (Pd).

L'idea sarebbe quella di far pagare 6 centesimi a chilometro. In sostanza dal Verano a Lunghezza il costo sarà di un euro. Il pagamento sarà garantito dalla presenza di varchi elettronici.

Si legge nel comunicato del comitato Nuova Ponte di Nona: "Unulteriore balzello per gli abitanti delle periferie. I romani che entreranno nelle future complanari o nel tratto urbano dell'A24 dovranno pagare.  Questo è riuscito a chiarire finalmente la Commissione Lavori Pubblici di Roma Capitale, presieduta da Dario Nanni, convocata su richiesta del nostro comitato, presente alla riunione assieme al quello di Colle degli Abeti, rappresentato da Roberto Battistoni e Monica Lugini. Il Direttore generale di Strada dei Parchi SpA, Igino Lai, è stato chiaro: entro il 2014 metteranno dei varchi elettronici in tutte le uscite dell'A24 (Verano, Via Fiorentini, Viale Togliatti, Tor Cervara) e anche coloro che non pagano dovranno pagare il pedaggio. A Settecamini, Lunghezza e Ponte di Nona rimarranno i caselli. Una ‘batosta’ per i romani che per spostarsi dentro Roma devono raggiungere il posto di lavoro. Una assurdità, un ingiusto balzello che peraltro già attualmente pagano i cittadini pontenonini".

La complanare è considerata una strada urbana, complanare all'autostrada, pensata proprio per le nuove urbanizzazioni sorte negli ultimi dieci anni ad Est di Roma. Era la strada che doveva collegare le nuove centralità metropolitane agli altri quartieri più centrali. E ora gli abitanti di Nuova Ponte di Nona, Colle degli Abeti, Ponte di Nona vecchia, Villaggio Prenestino, Prato Fiorito, Case rosse, Castelverde, dovranno pagarla. Ma non solo. A questi si aggiungeranno i cittadini che abitano a La Rustica, Tor Sapienza, Colli Aniene, Monti Tiburtini, Portonaccio e Casal Bertone, che prendono quotidianamente l'autostrada per andare a lavoro. Ma si rendono conto le Istituzioni dell'assurdità del progetto?.

"Contiamo in un intervento immediato del Comune e della Regione per bloccare questa ingiustizia", spiegano il comitato Nuova Ponte di Nona. Il comitato farà tutti i passi e le azioni di lotta necessaria per scongiurare ulteriori tasse a carico delle periferie, anche coordinandosi con gli altri comitati. In tutte le capitale europee si paga un permesso per entrare in centro. Da noi si paga per entrare in periferia. È il comunicato che non avremmo mai voluto scrivere, ma siamo stati costretti a farlo”.

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