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Sabato, 27 Novembre 2021
Colli Aniene San Basilio / Via Tiburtina, 1163

CasaPound irrompe in Municipio e chiede un consiglio a Tiburtino III

L'irruzione nella mattina di oggi in via Tiburtina 1163

“Tiburtino III dice basta”. Questa la scritta sullo striscione con cui i militanti di Casa Pound hanno fatto irruzione all’interno del consiglio municipale. Con loro anche una rappresentanza di residenti del quartiere Tiburtino III arrivata in Municipio per rivendicare le proprie ragioni.

“Chiediamo la chiusura del centro di accoglienza”

La prima richiesta, costante da diverso tempo, è quella della chiusura del centro di accoglienza di via del Frantoio. A spiegare le ragioni Mauro Antonini, responsabile Lazio di Casa Pound Italia: “In questo quartiere si continua a privilegiare una struttura a scapito dei residenti che da anni vivono qui”. Nello specifico, il riferimento di Antonini è stato: “Mancano le strutture, mancano i servizi, l’Ater è assente”. Inoltre ha commentato: “La struttura che ospita i transitanti potrebbe essere messa a disposizione dei cittadini”.

Approvata la richiesta del consiglio municipale a Tiburtino III

La delegazione giunta nella tarda mattina di oggi nella sede del Municipio di via Tiburtina 1163 aveva un obiettivo chiaro: chiedere la convocazione di un consiglio municipale a Tiburtino III, dopo i recenti fatti avvenuti in via del Frantoio. L’irruzione era stata già annunciata dallo stesso leader di CasaPound nella giornata di ieri: “Siamo soddisfatti di quanto avvenuto oggi, la nostra richiesta è stata accolta e il prossimo 13 settembre si svolgerà il consiglio presso la sede del centro anziani di Tiburtino III”.

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