Venerdì, 18 Giugno 2021
Colli Aniene Colli Aniene / Via Angelica Balabanoff

Da fiore all’occhiello a nervo scoperto: che fine ha fatto il recupero del Casale della Cervelletta?

Dalle promesse in campagna elettorale ad oggi

“Vogliamo ripristinare il valore culturale e adibire quell’area ad area per i cittadini, per le gite scolastiche e portare avanti questo tipo di progetto. Noi vogliamo restituire tutta l’area della valle dell’Aniene ai cittadini, si potrebbero portare avanti tanti progetti anche per la salvaguardia ambientale, tante cose che vogliamo realizzare”. Queste le parole che la presidente del Municipio Roberta Della Casa ha proferito in campagna elettorale (nella fase del ballottaggio) lo scorso giugno del 2016 durante un’intervista al nostro giornale a proposito del recupero del Casale della Cervelletta. (QUI IL VIDEO) Da quel giorno sono trascorsi quasi due anni, quello che era uno dei cavalli di battaglia del movimento cinque stelle d’epoca è diventato un nervo scoperto del movimento cinque stelle di oggi: il Casale della Cervelletta è avvolto in un alone di mistero a tal punto che il partito democratico ha convocato una commissione trasparenza.

Il PD: “Non arrivano risposte dall’amministrazione”

“La Presidente del Municipio continua a partecipare alle riunioni dei comitati che hanno a cuore il bene ma dando sempre le stesse vuote risposte e intanto la condizione della Cervelletta peggiora” – ha commentato Nicolò Corrado, presidente della commissione trasparenza al Tiburtino - In questi due anni ho scritto interrogazioni, chiesto interventi, auspicato che l'amministrazione mi seguisse su percorsi che avrebbero potuto mettere la Cervelletta al centro di progetti nazionali e cittadini: niente”. Corrado ha puntato il dito sia verso l'amministrazione Raggi “perché sul tema sta da mesi negando risposte ad un'interrogazione presentata dalla Consigiera Comunale Ilaria Piccolo” sia verso l'amministrazione Della Casa “perché sul futuro del casale o non rispondono proprio o forniscono risposte senza senso”.

L’interrogazione del PD al Movimento Cinque Stelle

“Un'interrogazione che chiede senza fronzoli quali atti scritti la giunta del Movimento 5 Stelle ha prodotto sul bene della Cervelletta in questi due anni di governo municipale. Nella passata consiliatura scrissi e portai in aula un documento sulla Cervelletta su cui costruii una condivisione politica vera e che infatti venne votato anche dai due consiglieri grillini allora in opposizione – ha concluso Corrado -  Ecco, ora che la democrazia ha invertito i ruoli, le risposte spettano a loro ma mi auguro che si possa ritrovare quello stesso spirito costruttivo per il bene di una struttura quotidianamente a rischio crollo per la cui storia e difesa sono scesi in campo soprattutto i cittadini”. 

Vivere a Colli Aniene: "Non c'è alcuna volontà politica per salvare il monumento"

Amarezza anche da parte dell'associazione Vivere a Colli Aniene che in questi anni tanto si è spesa per fare in modo che il bene venisse restituito alla cittadinanza: "Purtroppo si assiste ad un immobilismo che non fa presagire nulla di buono. Comune e Municipio non hanno risorse e non si può contare sul solo su quel mecenatismo invocato dalla Presidente Della Casa - ha spiegato Antonio Barcella, presidente dell'associazione - Per rimettere in sicurezza il Casale della Cervelletta occorrono almeno venti milioni di euro e non c'è alcun privato in grado di approntare quella somma senza alcun tipo di ritorno". Barcella ha concluso: "Debbo amaramente costatare che non c'è alcuna volontà politica per salvare il monumento storico, forse, più importante del tiburtino e questo rappresenta un brutto segnale per la comunità nonché un danno erariale, visto quanto ha speso il Comune di Roma con le permute concesse in cambio del Casale". 

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