Città metropolitana, si insedia il Consiglio: venerdì si vota il regolamento

La prima seduta si è tenuta martedì a palazzo Valentini. Dubbi e critiche sulle regole provvisorie hanno portato il sindaco Marino a rimandare la votazione

La prima seduta del Consiglio Metropolitano (agenzia Dire)

È partita non senza qualche polemica l'attività del Consiglio della Città Metropolitana che si è riunito ieri per la prima volta a Palazzo Valentini. Nel corso della prima seduta, presieduta dal sindaco Marino e alla quale hanno partecipato i 24 consiglieri eletti lo scorso 5 ottobre, aveva all'ordine del giorno l'approvazione del regolamento provvisorio per i lavori del consiglio. Ma il dibattito è stato subito acceso con tanto di dubbi, critiche e richieste di modifica bipartisan. Risultato: la votazione è slittata a venerdì.

LE CRITICHE - Tutti i gruppi hanno sollevato osservazioni, dalla proposta di emendamento di Orlando Corsetti (Pd), alla critica perché "troppo poche le 24 ore che abbiamo avuto per esaminarlo" del capogruppo di Fi, Ignazio Cozzoli, passando per l'osservazione di Gemma Azuni (Sel), secondo la quale "è troppo presto, non serve correre", al giudizio negativo di Enrico Stefano (M5S), "Siamo profondamente in disaccordo", fino alla richiesta di ritirare il documento avanzata da Marco Pomarici (Ncd): "Se non lo farà il sindaci farò una richiesta ufficiale. Non si può portare in votazione cosi'' questo documento che contiene le prime regole del gioco, ognuno deve poter dare un contributo per migliorare documento". Dopo le "grosse perplessità" espresse anche da Fdi con Marco Silvestroni, la proposta di Andrea Volpi (Fi): "Rivediamoci fra 48 ore e approviamo il regolamento".

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IL SINDACO MARINO – Il sindaco Marino, che di diritto è anche al vertice del nuovo ente locale, avrebbe preferito arrivare al voto nella prima seduta: “Colgo l'urgenza di iniziare”. A prevalere però la necessità di arrivare, almeno nella fase del regolamento che determinerà i giochi, a una posizione condivisa all'unanimità. “Proprio per iniziare con il passo giusto e con la volontà di costruire insieme questa nuova istituzione, ancora molto vaga agli occhi dei cittadini, proporrei alcune modifiche che voi avete avanzato: quella di sottoporre lo statuto al voto finale del Consiglio metropolitano, come da mozione di Corsetti, e quella di inserire che la commissione statutaria prima della scrittura della proposta finale svolgerà delle audizioni con il mondo dell'associazionismo e dell'imprenditoria” ha detto Marino. "Credo ci siano le condizioni per arrivare al voto unanime e darci delle regole condivise. Vi chiedo di trasmettere eventuali ulteriori modifiche al segretario generale entro domani (oggi, ndr) alle 12, poi entro giovedì alle 12 vi ritrasmetterò il testo modificato”. La prossima seduta sarà venerdì alle 16.

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