Borghetto San Carlo, qualcosa si muove: affidato il bando per ristrutturare i casali

Entro la metà di gennaio dovrebbe essere consegnato il progetto esecutivo, poi l'inizio dei lavori. Impreme spa: "Speriamo di poterli consegnare entro la fine del 2017"

Foto Facebook Cooperativa Agricola Coraggio

Qualcosa si muove sulle terre di Borghetto San Carlo. L'appalto per la ristrutturazione dei casali storici atteso da tempo è stato affidato e i lavori dovrebbero partire nei primi mesi del prossimo anno. La vicenda si trascina da oltre un anno e rientra nel cosiddetto bando della 'Roma città da coltivare' avviato dalla scorsa amministrazione Marino. I due terzi dei casali dovrebbero infatti andare alla Cooperativa Agricola Coraggio, che già sta coltivando le terre circostanti, per completare il progetto con il quale hanno vinto il bando. Un progetto multifunzionale, con un agriristoro, una fattoria didattica per bambini e attività sociali e culturali per adulti. Come da convenzione urbanistica, a effettuare i lavori per circa due milioni di euro la società Impreme spa di Mezzaroma, il precedente proprietario dei terreni, ceduto al Comune di Roma come compensazione per alcune cubature a Talenti. 

Una settimana fa, proprio nei pressi dei casali da ristrutturare, si è tenuto un incontro tra la cooperativa assegnataria, l'assessore all'Urbanistica capitolino Paolo Berdini, l'imprenditrice Barbara Mezzaroma dell'Impreme S.p.A., i dirigenti e i funzionari dei Dipartimenti Urbanistica e Patrimonio del Comune, la ditta che ha ottenuto l'appalto per la ristrutturazione dei Casali. Sul posto anche il presidente del XV municipio, Stefano Simonelli, e il suo assessore ai Lavori Pubblici Claudio Bollini. Dopo la sistemazione delle strutture, infatti, una parte sarà gestita proprio dal municipio. 

Dopo l'assegnazione del bando alla ditta che è risultata vincitrice, il prossimo passo sarà l'elaborazione del progetto esecutivo, atteso per la metà di gennaio. Poi potranno iniziare i lavori che dovrebbero durare circa un anno. "Speriamo di poter consegnare a Roma Capitale i casali ristrutturati entro la fine del 2017" il commento della Impreme spa. 

"Siamo soddisfatti di quanto accaduto anche se continueremo a tenere gli occhi aperti visti i continui rinvii e ritardi che si sono succeduti fino ad oggi. Per noi è molto importante poter iniziare ad utilizzare quegli spazi" spiega Giacomo Lepri della Cooperativa Agricola Coraggio. "Mentre la ristrutturazione ritarda, noi siamo già al lavoro con le attività agricole, abbiamo anche già affidato i primi orti urbanI. Senza una struttura le condizioni però sono difficili: ogni volta dobbiamo spostare i mezzi e qualche giorno fa abbiamo anche subito un furto di alcune attrezzature che conservavamo in un gazebo. Abbiamo chiesto agli uffici tecnici se è possibile realizzare delle strutture temporanee da poter utilizzare non solo per i 90 giorni previsti, ma fino a che non verranno consegnati i casali. Il tutto senza considerare che sarà possibile realizzare a pieno il progetto con cui abbiamo vinto il bando solo quando questi immobili saranno disponibili". 

Si legge in un post sulla pagina Facebook della cooperativa: "Fino a quando non vedremo iniziare i lavori di ristrutturazione dei Casali non ci sentiremo quindi completamente rassicurati, ma intanto registriamo un importante passo avanti in una battaglia sociale che ci vede impegnati nella tutela del patrimonio pubblico e nella gestione delle sue risorse". Continua il post: "Come buon auspicio abbiamo regalato a tutti i semi della prima mietitura di sorgo. Siamo senza infrastrutture e abbiamo subito un furto delle attrezzature, ma in un anno abbiamo recuperato dieci ettari di terre pubbliche e coltivato cereali e ortaggi che arriveranno a fine stagione, ospitato arnie per miele biologico, avviato la sperimentazione di orti pubblici, organizzato eventi formativi e ludici, e siamo stati riconosciuti come tappa della Via Francigena. Se ce l'abbiamo fatta noi, un gruppo di giovani agricoltori senza reddito, ci auguriamo che anche amministrazione, ditte edili e imprese possano fare la loro parte".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Lazio zona arancione? Oggi la decisione

  • Coronavirus, nel Lazio chiusi negozi e supermercati alle 21: la nuova ordinanza della Regione

  • Centro commerciale Maximo di Roma: ecco quali sono i negozi presenti all'interno

  • Coronavirus, a Roma 1362 nuovi casi. Nel Lazio 59 morti nelle ultime 24 ore: mai così tanti da inizio pandemia

  • Coronavirus Roma, Matteo si fa ricoverare insieme allo zio down positivo al Covid: "Non potevo lasciarlo solo"

  • Coronavirus, a Roma 1305 nuovi casi. Nel Lazio 80 morti nelle ultime 24 ore. I dati del 18 novembre

Torna su
RomaToday è in caricamento