menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto d'archivio

Foto d'archivio

Figuraccia Atac, mancano i macchinisti e la Termini Centocelle si ferma

Dei 48 macchinisti in organico 37 hanno presentato documenti giustificativi e cinque erano in riposo programmato. Sei quelli disponibili

Linea Termini-Centocelle ferma martedì 4 febbraio per "Indisponibilità di personale". Così scrive Atac sui suoi canali per comunicare lo stop della ferrovia regionale con potenziamento della linea bus 105 Centocelle MC-Termini. 

Ferma la linea Termini Centocelle per mancanza di macchinisti 

A spiegare i motivi dell'indispobilità di personale l'Associazione TrasportiAmo che in una lunga nota sulla propria pagina Facebook scrive: "La chiusura del servizio della ferrovia Roma-Giardinetti di questa mattina, “per indisponibilità dei macchinisti”, recita la nota di Infoatac nei canali istituzionali, potrebbe essere interpretata come una chiara e forte risposta del personale alle scelte politico-sindacali di questi ultimi giorni, alla mancanza di scenari futuri. Infatti, oggi macchinisti, capistazione e manovratori, malgrado il lavoro svolto con abnegazione e costretto a ricorrere sovente a prestazioni straordinarie, si ritrovano di nuovo tagliati fuori da possibili ricollocazioni. In modo sistematico e incomprensibile.

"Sono almeno tre anni - spiega ancora l'Associazione TrasportiAmo - che si discute della conversione della linea ferroviaria in tramvia, sistema che non prevede talune figure professionali. Atac sapeva, Roma Capitale sapeva, la politica sapeva e i sindacali pure, ciò nonostante hanno fatto spallucce, e avallato accordi interni che permettessero la formazione di nuovi macchinisti con personale al di fuori degli esercizi metroferroviari.

Decisioni che stanno saturando l’organico sia nelle linee metropolitane (A e B/B1) che nelle ferrovie ex-concesse e impediscono, conseguentemente, il trasferimento del personale in forza sulla Giardinetti, segnato, stremato e stressato dalle condizioni della linea, che, anzianità di servizio alla mano, avrebbe tutti i diritti per ambire a quei posti. Cosa gli aspetta adesso?

Quella attuata dall’Azienda, con il silenzio/assenso della politica e l’avallo di talune Organizzazioni Sidancali, è quanto di peggio si potesse fare. L’Associazione TrasportiAmo - conclude la nota - è affianco ai Lavoratori per i giusti diritti che devono essere rispettati. E continua la propria battaglia affinché la Roma-Giardinetti diventi una linea ed efficace per la mobilità del quadrante Casilina".

Assenti 42 macchinisti su 48 disponibili 

In relazione all'indisponibilità di personale Atac ha poi spiegato che "ha immediatamente attivato tutti i controlli previsti nei confronti del personale di macchina della Termini-Centocelle la cui mancata presenza in servizio ha condotto all'interruzione, da inizio servizio di oggi, della linea. Dei 48 macchinisti in organico, cinque risultavano in riposo programmato, sei si sono resi disponibili per il servizio e 37 hanno prodotto vari documenti giustificativi, adesso all'attenzione dell'azienda".

"Atac, nello scusarsi con i passeggeri per il disservizio, assicura che farà tutto quanto è consentito dall'ordinamento per sanzionare eventuali comportamenti che dovessero risultare non coerenti con quanto previsto da leggi e regolamenti. Atac - conclude la nota dell'Azienda dei Trasporti Romana - ricorda che per muoversi lungo il tratto coperto dalla Termini-Centocelle si può usare la metro C o la linea di superficie 105, che è stata potenziata".

Atac sulle assenze dell'anno 2019 

Solo quattro giorni fa (era il 30 gennaio), Atac scriveva che: "Si conferma anche nell'ultimo trimestre dell'anno 2019 il trend di riduzione del tasso di assenza dei dipendenti Atac, passato dal 12,7% al 12,1%. L'ultimo trimestre consolida i positivi risultati raggiunti nel corso dell'anno, che ha visto una riduzione delle assenze di quasi 1 punto percentuale (dal 13,3% al 12,5%), che equivale a un miglioramento di oltre il 6% del tasso di assenteismo. Il percorso è ancora lungo e passa attraverso il miglioramento dell'organizzazione del lavoro e del clima aziendale, che la società ha messo al centro del proprio piano di rilancio, accompagnato dalle nuove assunzioni e da una più efficace gestione delle ferie".

L'attacco di Matteo Salvini alla Sindaca Raggi 

Lo stop alle corse del 'trenino giallo' ha trovato l'attacco del segretario della Lega Matteo Salvini: "Altro fallimento del sindaco più incapace della storia di Roma, altri disagi per i cittadini. Giovedì - dichiara il leader del Carroccio - tornerò ad Ostia, dove migliaia di residenti sono abbandonati e dimenticati. Al lavoro per offrire ai Romani un futuro migliore".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Zona arancione più vicina per Roma e il Lazio. D'Amato: "Curva in ascesa"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento