Ricercato per furto prova a sfuggire all'arresto con l'aiuto dei familiari

L'uomo è stato rintracciato dagli agenti in zona Pietralata - Monti Tiburtini. Deve scontare una pena in carcere di 1 anno, 6 mesi e 25 giorni

Immagine di repertorio

Lo hanno riconosciuto gli agenti di polizia. Un volto noto alle forze dell'ordine quello di un 28enne rom, ricercato dall'Autorità Giudiziaria per scontare una pena di oltre un anno di carcere per furti. Al momento dell'identificazione il giovane ha però trovato l'aiuto di alcuni familiari che hanno opposto resistenza agli agenti nel tentativo di evitare l'arresto del ragazzo. 

In particolare il giovane è stato intercettato dagli agenti della Squadra Investigativa del VI Distretto Casilino Nuovo di Polizia mentre si trovava in compagnia di alcuni familiari in via Carlo Amoretti, altezza via Andrea Torre, zona Pietralata - Monti Tiburtini. Trovato in prossimità di un camper gli agenti lo hanno riconosciuto e si sono fermati per identificarlo.

Da qui la reazione dei familiari che si trovavano assieme al 28enne, che si sono frapposti agli agenti nel tentativo di evitare l'arresto del giovane. Fermato non senza difficoltà, il ricercato è stato accompagnato in commissariato ed identificato.

Destinatario di una ordinzna di misura cautelare in carcere è stato quindi associato nella penitenziario di Frosinone dove dovrà scontare una pena di 1 anno, 6 mesi e 25 giorni di reclusione. 

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