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Presidente della squadra di calcio locale trasforma infermeria in base dello spaccio

La polizia ha arrestato, oltre al presidente, anche un altro uomo. Sequestrato anche un machete di grosse dimensioni

Nascondevano la cocaina e qualche arma tra cui una pistola e un machete. Il tutto dentro i locali dell'infermeria del centro sportivo dove ha sede una squadra di calcio locale. Sono finiti nei guai il presidente della società, un 56enne, e un suo amico, un uomo di 49 anni trovati entrambi dalla polizia di Stato mentre erano circondati da materiale utile per il confezionamento e taglio della sostanza stupefacente.

Il 49enne, nella tasca dei pantaloni, aveva circa 110 grammi lordi di cocaina ed un coltello a serramanico con lama in acciaio mentre il 56enne è stato trovato in possesso di 1065 euro.

Il materiale presente all'interno dell'infermeria, tra cui anche un bilancino di precisione, un frullatore intriso di sostanza stupefacente e una cospicua quantità di mannitolo, sostanza da taglio, riconducono il tutto, secondo la Questura, "ad una fiorente attività di spaccio organizzata all'interno della struttura".

Inoltre nella segreteria del centro sportivo, utilizzata dal presidente 56enne, è stata rinvenuta una pistola ad avancarica e munizioni per armi da fuoco automatiche illegalmente detenute, nonché diverse armi bianche tra cui un machete di grosse dimensioni che hanno comportato per il presidente anche l'accusa di "detenzione abusiva di armi e munizionamento".

I due, colti in flagranza, sono stati arrestati in concorso per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e sono stati deferiti all'Autorità Giudiziaria per porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere.

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