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Infernetto, cade dal terrazzo dopo una festa in villa: si indaga sulla morte di Roberto

La polizia ha ascoltato le parole dell'amico sequestrando anche la sua auto e il cellulare. L'esame autoptico sarà eseguito all'istituto di Tor Vergata

La polizia vuole vederci chiaro e indaga sulla morte di Roberto S., il giovane trovato morto nel giardino di una villa all'Infernetto. L'autopsia, che sarà eseguita oggi al Policlinico di Tor Vergata, aiuterà molto gli inquirenti che, dalla giornata di domenica, stanno lavorando sul caso. A dare l'allarme, intorno alle 12:30, i vicini dopo aver notato il corpo senza vita in giardino. 

Nell'abitazione gli agenti del Commissariato del Lido accorsi hanno trovato un amico del ragazzo che ha riferito di "non essersi accorto di nulla". Il giovane è stato ascoltato negli uffici di via Genovese Zerbi, a Ostia.  Agli inquirenti ha detto di essersi svegliato sul divano del salotto, dove si era addormentato e che stava uscendo, convinto che l'amico fosse andato via per raggiungere la fidanzata con la quale aveva litigato. Nessuno, dalle ville vicine, avrebbe sentito grida. 
 

Il corpo di Roberto presentava fratture multiple, alcune fatali, ma anche due ferite che hanno attirato l'attenzione di chi indaga: una profonda a una coscia e l'altra ad un avambraccio. Bisognerà determinare se siano state causate a seguito di un tentativo di evitare la caduta fatale dalla terrazza della mansarda dove dormiva, oppure se siano dovute a una colluttazione.

Altri elementi che arricchiscono lo scenario sono i rimasugli di una cena e una bottiglia di vino sul tavolo.

Gli esami autoptici, come da prassi, determineranno inoltre se nel corpo del ragazzo ci siano tracce di alcol. Bevande alcoliche che potrebbero essere state bevute nel corso della festa e anche su questo aspetto sono stati già sentiti alcuni partecipanti alla serata. 

I poliziotti, che stanno lavorando per ricostruire le ultime ore di Roberto, hanno sequestrato il cellulare del giovane così come lo smartphone del suo amico. Sono state sequestrate anche l'Alfa 147 della vittima e la Smart dell'amico che ieri sera era con lui per effettuare analisi tecnico scientifici. Al momento gli investigatori non escludono nessuna pista.

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