Roma, Mascherine Tricolori sabato a Campo de Fiori: "Governo ritiri Dpcm. Nella nostra piazza nessun violento"

Francesca Romana, una delle organizzatrici, a RomaToday: "Non siamo né Forza Nuova, né CasaPound. La nostra sarà una protesta forte ma pacifica"

Foto dalla pagina Facebook di Mascherine tricolori

Il Governo Conte deve ritirare il Dpcm, no a un nuovo lockdown e misure di sostegno concrete e immediate. Sono queste le richieste che le Mascherine Tricolori sabato 31 ottobre porteranno in piazza a Roma, con appuntamento alle 16 a Campo de' Fiori, in una protesta che rivendica di essere "pacifica".

Il movimento nato durante il lockdown per "gridare" il dissenso contro le misure decise dal governo rifiuta però etichette politiche come avvenuto la scorsa primavera, con un corteo a Roma quando al fianco dei manifestanti c'erano diversi soggetti vicini ad ambienti della destra, anche estrema.

Nel movimento, già protagonista di molte manifestazioni di piazza contro il nuovo Dcpm, ci sono "commercianti, ristoratori, liberi professionisti, lavoratori dipendenti, gente comune - tiene a sottolineare a RomaToday Francesca Romana, una delle organizzatrici della piazza di sabato - siamo un movimento spontaneo e trasversale, nessuna bandiera se non quella dell'Italia. Il nostro orientamento è di coloro che amano il Paese e che ne difendono il futuro".

Le 'mascherine' hanno già protestato a Napoli, Firenze, Torino, Parma,Trieste, Latina, Bari, La Spezia, Verona, Varese, Ostia, Vicenza, Pordenone, Cava de' Tirreni e in molti altri comuni. 

"Manifestazioni censurate dai media - si legge in una nota che lancia l'appuntamento di Campo de' Fiori - che hanno dato risalto solo agli scontri dei centri sociali ed alle devastazioni delle vetrine degli immigrati".

"Chiediamo che il governo ritiri immediatamente quest'ultimo Dpcm che è una condanna per tantissimi italiani - spiegano le Mascherine Tricolori - perché colpisce indistintamente commercianti, partite iva, piccoli imprenditori, aziende e di conseguenza migliaia di famiglie e rischia di essere il colpo di grazia per l'economia italiana".

Ma chi ci sarà in piazza? Francesca Romana è chiara: "Ci saranno commercianti, imprenditori, piccoli e non, ma anche mamme". E quando le chiediamo se è vero che ci sarà qualche rappresentante di CasaPound in piazza, lei non nega ma precisa: "Può darsi. Siamo un movimento spontaneo, chiunque abbia a cuore l'Italia può partecipare. Anche a sinistra". 

Una cosa, però, è certa: "Non vogliamo etichette, né politiche, né di sigle sindacali. Di certo non è una manifestazione fascista o dei centri sociali. La piazza sarà degli italiani vessati da questa situazione. Faremo sentire la nostra voce, chiara e forte. Ma pacificamente". 

Non solo. "In piazza saremo con le mascherine e mantenendo il distanziamento sociale", e se qualcuno verrà a Campo de' Fiori senza il dispositivo di protezione? "Saremo allora noi che consegneremo le mascherine", quelle tricolori simbolo "dell'Italia che si ribella" assicura Francesca Romana: "Nella nostra piazza non è benvenuto nessun violento", conclude rilanciando l'appuntamento per il 31 ottobre davanti la statua di Giordano Bruno. 

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