Cronaca

Asl Roma E: “Aumento dei tumori per i residenti di Malagrotta”

Lo studio redatto dal dipartimento di epidiemologia, e anticipato oggi da Il Messaggero, spiega l'aumento di tumori alla vescica, alla mammella e alle vie respiratorie tra i residenti di Malagrotta. Aumentano anche le malattie cardiovascolari

I residenti di Malagrotta lo denunciano da anni e ora, a dargli ragione, arriva uno studio della Asl Roma E consegnato alla procura di Roma e al presidente della Regione. Uno studio, di cui parla oggi in un articolo Il Messaggero, secondo il quale chi vive nei pressi della discarica rischia di ammalarsi perché troppo vicino ai rifiuti.

Secondo il dipartimento di epidiemologia della Asl, il quadro di mortalità generale è nella media, ma ad aumentare sono alcune patologie mortali (che comportano l'eccezione rispetto alla normalità) come le malattie cardiovascolari e il tumore alla mammella.  Tra i residenti più prossimi all'area della discarica sono aumentate le patologie dell'apparato respiratorio, per quanto riguarda gli uomini, e quelle cardiovascolari, per le donne.

Ad aumentare, secondo lo studio, sono anche i ricoveri dei residenti di Malagrotta, infatti  i residenti più vicini ricorrerebbero più frequentemente della media alle cure ospedaliere. Inoltre, sembrerebbe esserci un legame diretto tra esposizione alla discarica e incidenza delle malattie: per le persone più esposte alla discarica e all'inceneritore aumenta il rischio di ammalarsi di tumore alla vescica, alla mammella e alla laringe    , tanto da far dichiarare nel documento che “Sono stati riscontrati, sia per la mortalità e soprattutto per le ospedalizzazioni, alcuni eccessi di rischio degni di nota, in particolare per malattie respiratorie, cardiovascolari e per alcune forme tumorali.”

I residenti da tempo lamentano e denunciano questa situazione. Durante una delle tante proteste contro la possibilità di una nuova discarica nella Valle Galeria, i residenti avevano raccontato a RomaToday i problemi legati al vivere in quella zona. Denunciando l'impossibilità della vegetazione di crescere e svilupparsi, descrivendo del numero anomalo di ammalati nella zona e di come le piante si seccassero, secondo loro, a causa dell'acqua inquinata.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Asl Roma E: “Aumento dei tumori per i residenti di Malagrotta”

RomaToday è in caricamento