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Cronaca

Aleksander Mateusz Chomiak, le telefonate con la madre prima dell'arresto

La donna è riuscita a sentirlo al telefono in più di un'occasione, ma non è mai riuscita a convincerlo a tornare a casa

L'ultima volta che la famiglia lo ha visto è stato il 23 ottobre. Poi di lui se ne erano perse le tracce. Aleksander Mateusz Chomiak, l'uomo che la sera del 31 dicembre ha accoltellato una ragazza di 24 anni, cittadina israeliana alla stazione Termini a Roma, era un fantasma.

Il giovane, scappato dalla Polonia, non aveva con sé alcun documento. Nel corso di questi mesi sarebbe stato avvistato a Torino, Venezia e Livigno. Ha anche passato una notte in ospedale, trasportato da un'ambulanza dopo esser crollato in strada. In queste settimana però è stato in stretto contatto con la madre attraverso un cellulare. La donna ha tentato più volte, senza fortuna, di convincerlo a tornare a casa.  

La donna è riuscita a sentirlo al telefono in più di un'occasione.  Secondo quanto emerge il senza dimora dormiva in treno o in strada, sulle scale o all'interno di palazzi abbandonati. Sfruttava locali pubblici per ottenere un accesso internet, come ad esempio quelli dei fast food o delle stazioni, per avere la wi-fi e sentire la mamma. Fino a ieri, quando Aleksander Mateusz Chomiak è stato fermato da una coppia di carabinieri, mentre stava tentato di prendere un treno per Brescia.

I due video che hanno ripreso l'accoltellamento di Termini

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