Tor Bella Monaca Via Acquaroni

Tre furti in una settimana all’istituto di via Acquaroni. I docenti: “Non molliamo”

Tablet e televisori: il bottino dei ladri

Tre furti in meno di una settimana all’istituto comprensivo di via Acquaroni a Tor Bella Monaca. Un bottino cospicuo quello che i malviventi hanno portato via tra tablet e televisori nelle notti tra giovedì e lunedì. Non solo, i ladri hanno anche danneggiato le macchinette degli snack e distrutto i vetri, hanno poi rovesciato a terra i cestini per i rifiuti. Una volta bonificati gli ambienti sono tornati a disposizione degli alunni. E di pari passo con i furti è cresciuta anche l’esasperazione del preside, dei docenti e soprattutto dei ragazzi e dei genitori. 

“Giù le mani dalla nostra scuola”

“Restano i danni, materiali ed emotivi, alla scuola, con tutto quello che comporta, sotto il profilo economico, per istituzioni con budget ristrettissimi che andrebbero investiti in strumenti didattici ben più che in riparazioni – hanno commentato dalla scuola - I bottini sono modesti ma i danni, per gli Istituti, sono enormi, se si considerano le poche risorse su cui i dirigenti scolastici possono contare ogni anno per sostenere le attività didattiche”. E ancora: “Cosa penserebbero questi ladri se sapessero che, tra le cose rubate, c’era un televisore che i genitori avevano regalato alla Scuola dell’Infanzia per i loro bimbi? Riuscirebbero a guardarsi ancora allo specchio? Rubare in una scuola vuol dire rubare un pezzettino di futuro e di speranza ad ognuno di noi. Non ce lo possiamo permettere”. 

“Non ci avete fatto niente”

Infine l’appello accorato: “Tutto il personale scolastico dell’I.C. Via Acquaroni, i ragazzi, i genitori chiedono maggiori controlli, maggiore sorveglianza, maggiore tutela”. E il preside Carmine Giammarini: “Attaccare una scuola significa dare uno schiaffo alla cultura”. Tutti hanno concluso: “Noi non molliamo. “Non ci avete fatto niente, non ci avete tolto niente”.

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