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Giovedì, 27 Gennaio 2022
San Basilio Casal de Pazzi / Via Giovanni Tagliere

Nessuno vuole la casa di Pasolini. L'asta è andata deserta

Il prossimo appuntamento a febbraio

Nessuna offerta per l’acquisto della casa di Pier Paolo Pasolini in via Tagliere a Ponte Mammolo. La prima ‘chiamata’ all’asta lo scorso 17 dicembre, per il secondo appuntamento si dovrà attendere il prossimo mese di febbraio. Intanto, le realtà sociali del territorio non si danno per vinte e iniziano a lavorare a un cartellone partecipato per accendere i riflettori sull’importanza del ‘museo diffuso’. Ma resta l’amarezza: “Dispiace che il dialogo tanto invocato dalle istituzioni non si è verificato, non siamo stati informati né dal Comune, né dal Municipio” ha commentato Davide Angelilli, tra i promotori dell’assemblea di novembre

L’appartamento, ampio circa 70 metri quadri, è stato dimora del poeta e di sua madre agli inizi degli anni ‘50. La prima casa romana di Pasolini – di proprietà privata – è stata messa all’asta e ad oggi nessuna offerta è stata presentata. Le realtà sociali del territorio si sono immediatamente attivate per  ‘salvare’ l’immobile e per fare in modo che diventi un museo diffuso. Anche il Municipio IV ha fatto la sua parte, redigendo un progetto che ha sottoposto all’assessorato al patrimonio dell’amministrazione comunale: sarà quest’ultimo, dunque, a decidere di acquistare o meno l’appartamento. 

Intanto, in vista del centenario della nascita di Pasolini – che ricorre il prossimo marzo -, le realtà sociali del tiburtino organizzeranno degli eventi e delle iniziative per chiedere l’annessione al patrimonio pubblico dell’immobile, affinché diventi un museo diffuso e popolare. 

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