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Flaminio: i cittadini di viale del Vignola in rivolta contro l'abbattimento dei platani

Nella zona dovrebbe sorgere un parcheggio interrato. Nelle settimane scorse è arrivato l'ok del servizio giardini all'abbattimento di 36 piante tra via Stern e via Donatello. I cittadini però non ci stanno e sono pronti a proteste clamorose

I cittadini del quartiere Flaminio / Villaggio Olimpico sono in rivolta. E' forte infatti l'opposizione all'abbattimento di 36 platani di via della Vignola che dovranno essere abbattuti per lasciar posto ad un parcheggio.

Secondo l'associazione di quartiere Ananke il parcheggio è inutile. Nei giorni scorsi è arrivato l'ok del comune all'abbattimento degli alberi che vanno da  via Stern a via Donatello. L'opposizione è motivata, oltre che dalla strenua difesa del verde pubblico, anche dalla presenza nelle aree attigue di numerosi posti liberi.

I cittadini si sono dati appuntamento per un'ulteriore protesta venerdì alle 18.30 nel cortile di Villa Riccio, il condominio popolare costruito nel 1924 e abitato oggi da circa 500 persone.

Il capogruppo di Sinistra e Libertà in II municipio denuncia: “E' tipico dell’attuale amministrazione comunale il palese disinteresse verso la tutela dello storico patrimonio arboreo della città, come già dimostrato con l’abbattimento dei pini di piazza Venezia o con gli inesistenti stanziamenti per la cura ordinaria del verde pubblico. Al di là dei proclami trionfalistici sulle potature effettuate, la giunta in carica dimostra di non avere alcuna cultura ambientale, di non saper assolvere al fondamentale compito di tutela e valorizzazione del territorio”.

Anche Sappino insiste sull'inutilità dei posti auto. “Il quartiere non ha bisogno di una struttura come questa, destinata alla lottizzazione e alla cessione in esclusiva a privati” continua in una nota il consigliere Sappino, “chi conosce il Flaminio sa benissimo che i parcheggi attualmente esistenti e quelli previsti insistono tutti su una stessa piccola porzione di territorio, che vede così stravolta la sua storica connotazione. Un’adeguata sistemazione arborea, specialmente se di qualità così alta, conferisce prestigio e vivibilità ai nostri spazi urbani e l’alterazione di simili assetti, come nel caso di piazza Melozzo da Forlì, deturpa la bellezza delle nostre strade e piazze, e andrebbe pertanto intrapresa”.

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