menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Parco di Centocelle, ditta fallita e lavori bloccati: verrà rifatto il bando

Una nuova gara per il cantiere del secondo stralcio, fermo da mesi per il fallimento dell'azienda che stava operando sul polmone verde. Pietroletti: "Cambiamo anche il progetto"

Al parco di Centocelle si riparte da zero. La ditta che un anno e mezzo fa aveva fatto partire i lavori con la bonifica del canalone sul lato di via Papiria è fallita. Tocca ricominciare dal bando di gara, perché le altre aziende in graduatoria non hanno i requisiti per l'assegnazione. Tempi? Con le amministrative nel mezzo, sicuramente lunghi. Un'altra battuta d'arresto per il polmone verde che ormai da decenni aspetta un nuovo look che permetta i cittadini di fruirne.

Quello attuale è un progetto da 2,5 milioni di euro, in ballo dagli anni '90, che avrebbe dovuto portare ad ampliare la porzione di verde utilizzabile, oggi appena 33 ettari, inaugurati sotto Veltroni, a un totale di 120. Un cantiere compreso tra l'ex campo di volo e via di Centocelle, partito a giugno scorso e bloccato dopo pochi mesi. Che fine faranno le risorse economiche stanziate? L'assessore Giulia Pietroletti rassicura: "Dal dipartimento Ambiente mi hanno informato che non era ancora stata liquidata alla ditta la prima tranche".  

Intanto "approfitteremo per chiedere di poter rimettere mano al progetto iniziale, redatto senza ascoltare minimamente il territorio" . Perché non tutto il male, forse, vien per nuocere. "I due milioni e mezzo stanziati erano destinati solo a vialetti e a impianti di irrigazione". A mancare soprattutto le attrezzature per il verde, un'area giochi, un'area per fare sport, un'area cani. Niente di tutto questo nel progetto iniziale, solo pratini all'inglese. E il terzo stralcio, quello ancora appeso alla dipartita dei rottamatori di viale Togliatti, ha solo un piano di massima, tutto da definire. 

Uno stop dunque che, per quanto lasci l'amaro in bocca, potrebbe aprire nuove porte, a partire dalla metodologia di progettazione del nuovo parco. "Nelle riunioni che ho avuto con le realtà associative del quartiere è emersa più volte la necessità di partecipazione, di ascolto dal basso, e di coordinamento. Gli abitanti vogliono giustamente esprimersi su quelle che sono le loro esigenze". 

Da qui l'idea di iniziare un nuovo esperimento di cittadinanza attiva, "con il supporto del team del Lab Gov e della LUISS che ci aiuteranno a strutturare il sistema di governance del parco". In sostanza l'obiettivo è creare un gruppo di lavoro che garantisca, oltre alla raccolta di idee da concretizzare per il parco, un'attenzione costante sul luogo e sull'andamento del progetto. Il 7 maggio l'appuntamento per una passeggiata-sopralluogo nell'area verde, primo step del cammino partecipato. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento