rotate-mobile
Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Politica

Voragini, 3 milioni di euro per ridurre il rischio idrogeologico: serviranno a un nuovo appalto per le manutenzioni

La sindaca Raggi: "Il nuovo Accordo Quadro consentirà interventi veloci sul territorio"

Via libera della Giunta Capitolina al nuovo progetto di Accordo Quadro per gli interventi di manutenzione straordinaria sul dissesto idrogeologico della durata di tre anni, per un importo complessivo di tre milioni di euro. 

Con il nuovo accordo, il Dipartimento Lavori Pubblici coordinerà gli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico sul territorio di Roma Capitale, compresi fenomeni legati al dissesto nel sottosuolo come il riempimento di cavità sotterranee, voragini, interventi sui fossi o i lavori da effettuare in pronto intervento. L'obiettivo è agire velocemente sul territorio, riducendo sensibilmente i tempi per la fase di progettazione e l'effettivo inizio dei cantieri. 

"Per la prima volta approviamo un progetto per agire in modo tempestivo quando ci sono voragini e frane. Con il nuovo Accordo Quadro stanziamo nuovi fondi ed eliminiamo parte della burocrazia che, attualmente, non consente interventi veloci sul territorio", spiega la sindaca Virginia Raggi. 

"Il nuovo progetto di Accordo Quadro è uno strumento più immediato per intervenire in maniera continuativa su lavori per la prevenzione e il contenimento del dissesto idrogeologico. Pensiamo a interventi per riempire le cavità sotterranee in aree problematiche della città, per la pulizia e la messa in sicurezza dei fossi ove necessario o, anche, al pronto intervento" precisa l'assessora alle Infrastrutture Linda Meleo.

Interventi di manutenzione fondamentali per una città dove le voragini non sono purtroppo episodi sporadici. Secondo i dati emersi un anno fa nel convegno "Cavità spontanee nascoste o scomparse sotto il tessuto urbano", nella Capitale si apre un cratere su strada ogni tre giorni e mezzo"Roma è la capitale delle voragini, nel 2019 abbiamo registrato 100 eventi" spiegava Stefania Nisio, geologa dell'ISPRA, l'ente che con la Sigea e Società geografica italiana organizzò l'evento. Il fenomeno è in diminuzione, ma il trend continua ad essere particolarmente significativo.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Voragini, 3 milioni di euro per ridurre il rischio idrogeologico: serviranno a un nuovo appalto per le manutenzioni

RomaToday è in caricamento