Tmb Salario, la rabbia delle opposizioni dal Pd alla Lega: "Un disastro annunciato"

Tutti contro la sindaca Virginia Raggi. Si chiede un intervento urgente di chiusura e riconversione dell'impianto. Oltre a soluzioni per lo smaltimento

C'è chi chiede soluzioni rapide per chiudere la struttura e per gestire i rifiuti di Roma scongiurando il blocco totale della raccolta sotto Natale, chi attacca sulle responsabilità in materia ambientale di Comune e Regione, chi punta il dito contro Raggi e Zingaretti, rei di non aver ascoltato le istanze dei cittadini del Salario. Dopo l'incendio di questa mattina al Tmb Salario la giornata è stata scandita dalle polemiche politiche, arrivate da più fronti. 

"La Raggi fa appello alle altre regioni italiane affinchè supportino Roma nella gestione dei rifiuti e parallelamente il 31 dicembre scadrà la proroga dell'accordo firmato con la regione Abruzzo che si è fatta carico dello smaltimento di parte dei rifiuti provenienti da Roma. Proroga che a quanto ci risulta non è ancora stata rinnovata. Di che parliamo?" dichiara in un comunicato il consigliere comunale Pd Marco Palumbo. Sulla stessa linea l'eurodeputato dem Enrico Gasbarra: "E' un disastro annunciato e le responsabilità sono chiare e evidenti. La sindaca Raggi e il governo avrebbero dovuto prevedere soluzioni alternative e soprattutto costruire un percorso serio per la chiusura del ciclo dei rifiuti".

"Il Ministro Costa deve intervenire urgentemente, chiedendo alla sindaca Raggi di adoperarsi affinchè la Capitale possa avere un'impiantistica adeguata a chiudere il ciclo dei rifiuti, così come avviene nella stragrande maggioranza delle capitali europee" commenta il radicale Riccardo Magi, deputato di +Europa. 

Per la deputata di Forza Italia Marzia Ferraioli, componente della commissione parlamentare d'inchiesta sul ciclo rifiuti "è urgente che il sindaco di Roma riferisca, in commissione Ecomafie, sul rogo di questa mattina al Tmb Salario, che sta gettando nel panico l'intera città". E ancora, sempre da Forza Italia, l'ex presidente della regione Lazio Renata Polverini. "Ci voleva, purtroppo, un rogo come quello che ha devastato e reso inservibile il TMB del Salario per capire l'importanza di un impianto che quando ho obbligato a funzionare mi ha fatto guadagnare aspre critiche da parte di tutte le opposizioni di allora. Vedo che oggi anche la Sindaca Raggi si lamenta della chiusura forzata di una struttura che non più tardi di qualche settimana fa voleva chiudere in nome di non si sa bene quale altra fumosa soluzione".

"Il rogo sviluppatosi questa mattina al Tmb Salario certifica il totale fallimento delle due giunte che governano Campidoglio e Regione" scrivono in un comunicato il consigliere della Lega alla Regione Lazio, Daniele Giannini, il capogruppo leghista in Campidoglio, Maurizio Politi, e i consiglieri municipali del III Francesco Bovo, Mario Astolfi, Fabrizio Bevilacqua e Pino Salvati. "Se la sindaca Raggi non è stata in grado, finora, di trovare soluzioni alternative a un impianto obsoleto nel cuore della città ignorando cittadini e comitati di quartiere che da anni ne invocavano la chiusura, non è stato da meno il governatore del Lazio che non si è mai preoccupato di prendere di petto concretamente la situazione rifiuti in questa regione". 


 

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