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“Lo zozzo nun se tocca”: striscione per il paninaro di Corso Francia

“Lo zozzo nun se tocca”: striscione per il paninaro di Corso Francia

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

zozzo1“Lo zozzo nun se tocca”. Lo dichiarano in una nota Riccardo Corsetto, delegato al XX Municipio di Riva Destra, e Fabio Sabbatani Schiuma, membro dell'esecutivo romano del Pdl, “E' questo lo slogan dello striscione appena affisso sul cavalcavia della tangenziale Est, sopra Corso di Francia, a pochi metri da dove sabato notte il XX Gruppo di Polizia Municipale ha sequestrato le attrezzature da lavoro al noto venditore di panini ambulante Giorgio. G., meglio noto a tutti i giovani di Roma nord come 'Giorgione lo Zozzo. Lo striscione è un chiaro segno di solidarietà a chi da oltre quindici anni allieta il ritorno a casa dei giovani romani al ritorno dalla movida”. “Non si può - continua la nota di Corsetto e Schiuma - chiudere un'istituzione come 'Giorgionè a Corso Francia che da 15 anni con i suoi panini ha cresciuto almeno tre generazioni di giovani, molti dei quali stanno aderendo a diversi gruppi di solidarietà su Facebook. Ho parlato personalmente con Giorgio, ed acclarata la sua volontà di regolarizzare alcune mancanze amministrative. Ciò che resta meno chiaro è come mai a qualche centinaio di metri, presso la grande Moschea, sia permessa la ristorazione ambulante senza nessun controllo, né autorizzazioni”.

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