Lega, è Cerquoni la nuova coordinatrice romana: "Umiltà e risposte concrete le nostre parole d'ordine"

La nuova coordinatrice della Lega, attualmente capogruppo nel Municipio VII, annuncia quali saranno gli obiettivi nella riorganizzazione interna del partito

Flavia Cerquoni, nel Municipio VII, è già la capogruppo della Lega. Ora quel ruolo dovrà dividerlo con il recente incarico che le è stato conferito. Nell'ambito della riorganizzazione interna del partito, a Cerquoni è infatti stato assegnato il ruolo di coordinatrice cittadina. Un compito importante per una realtà che, partendo quasi da zero, sta conquistanto molti consensi nell'elettorato capitolino.

Cerquoni, il risultato delle recenti elezioni europee indica che la Lega, a Roma, è diventato il primo partito. Cosa occorre per fare un ulteriore e decisivo passo in avanti per andarsi a prendere anche il Campidoglio?

Il dato eccellente su Roma ha sicuramente beneficiato di quello nazionale. Salvini come leader piace e coinvince gli elettori. Li convince anche a Roma ma adesso occorre strutturare una classe dirigente ed una base territoriale forte che sia in grado di fare proposte ed offrire risposte concrete. Poche chiacchiere e molti fatti.

E come si fa ad amministrare questa città?

Non si può costruire se non partendo dai territori.  E quindi occorre, ovviamente, conoscerli singolarmente. Ognuno ha infatti la sua specificità ed ha la necessità di un'azione amministrativa mirata. Non può essere gestito allo stesso modo il centro storico o il municipio VI, dove peraltro la Lega ha ottenuto la maggioranza dei consenti.  Non dobbiamo guardare solo a quello che la Raggi non sta facendo, ma dobbiamo essere in grado di  presentare delle risposte concrete per costruire il futuro di questa città. Noi contiamo di avere un programma in mano per la metà di luglio, in modo da poterlo presentare ai cittadini romani.

Quali sono le questioni sulle quali è più urgente intervenire?

Ci sono dei macrotemi su cui non è stato fatto nulla. Penso ad esempio alla questione dei rifiuti: a Roma paghiamo la tassa più alta d'Italia ma i cittadini, di contro, non vedono alcun miglioramento del servizio. Poi c'è il tema del decoro urbano: ricevo continue segnalazioni su quelle che sono le condizioni del verde pubblico e dei giardini. Questa città putroppo, in queste condizioni, non è più vivibile. Un terzo punto a cui dedicare maggiore attenzione riguarda il trasporto pubblico. Sono usciti i nuovi calendari della metro e per quanto riguarda la Linea A, che serve anche a collegare zone centrali come Ottaviano con la periferia del Municipio VII, ci sarà un lunghissimo periodo di stop, di cui ne pagheranno le conseguenze non solo i turisti. Sono infatti tanti i romani che restano in città , magari per motivi di lavoro, e che dovranno confrontarsi con questo disagio.Vorrei inoltre ricordare che anche le scuole e le condizioni in cui versano i vari plessi, meritano una particolare attenzione.

Lei prima ha citato Raggi, dicendo che non sta facendo nulla. Le fa rimpiangere il Sindaco Marino?

Non rimpiangiamo Marino come un domani non rimpiangeremo Raggi. Però vedendola in azione capiamo perchè il M5s abbia avuto un crollo verticale: non ha tenuto in nessun territorio. Il punto però è che non basta un'ondata di malcontento per governare. Servonono proposte concrete e bisogna rimanere umili. Il risultato che io mi auguro di ottenere a Roma, dipenderà dalla capacità di restare umili e di riuscire a lavorare bene sui territori.
 

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