Giovedì, 29 Luglio 2021
Cultura

Un'altra Lupa per Roma: ecco il nuovo logo della Capitale

Tra richiami classici e struttura moderna, il nuovo logo è stato presentato oggi in Campidoglio. Servirà per promuovere Roma materiale e immateriale. L'assessore Croppi: "Non sostituirà il logo istituzionale. Servirà per il merchandising"

Nel luglio del 2009 l'Assessorato alle Politiche Culturali indiceva "Roma in una immagine", un concorso nazionale di idee volto ad individuare un simbolo rappresentativo della città di Roma. Oggi 16 settembre, presso l'Auditorium del Museo dell'Ara Pacis, il Sindaco Giovanni Alemanno ne ha premiato il vincitore.

All'agenzia torinese Mediapeople s.r.l. il plauso di aver identificato un logo emotivamente coinvolgente, orientato al futuro e che fosse rispondente alle caratteristiche richieste: un richiamo alla classicità evocata dalla ricca iconografia del capitello e dallo slancio della colonna sovrastata da una stilizzazione della leggendaria Lupa.

Il logo in questione non vuole essere il sostituto dell'istituzionale già esistente -autore del quale è l'imprenditore romano Antonio Romano, esperto di graphic design-, bensì il sostituto per tutto ciò che concernerà il merchandising, la promozione culturale e turistica della città di Roma.

"Più di un logo, uno strumento estremamente importante -lo definisce Umberto Croppi, Assessore alle Politiche Culturali, introducendo la cerimonia di premiazione, "che la provvidenza ha voluto far sopraggiungere nel momento in cui, con l'entrata in vigore dei decreti di Roma Capitale, il Comune di Roma cambierà la propria dicitura a vantaggio della nuova realtà di Roma Capitale, il nuovo organo di governo della città."

"Dovendo il segno grafico di una metropoli racchiudere tutti quei beni immateriali che si accompagnano a quelli materiali -la fruizione di un patrimonio artistico, gli usi, i costumi, la vita, l'aria che si respira nella città- è stato necessario creare un logo più flessibile rispetto a quello istituzionale che rafforzasse, -conclude l'Assessore-, l'immagine di Roma nel mondo."

Mario Morcellini, preside di Scienze della Comunicazione alla Sapienza e presidente della commissione del concorso, si è detto estremamente soddisfatto per la tanta forza evocativa e spirituale insita nella cultura giovanile italiana rivelata dal grande tributo di partecipazione.

Tra i 1103 progetti pervenuti, 70 saranno esposti all'Ara Pacis nella mostra curata da Monica Scanu "Roma in un'immagine. Un brand per la città di Roma", visitabile fino al 3 ottobre. Esposti i primi 18 nella graduatoria finale e tutti quei lavori che la curatrice ha ritenuto "i più rappresentativi".


Fantasia, creatività, elementi innovativi ma un forte richiamo alla storia di Roma, ancora strettamente legata all'immagine della Lupa tra storia, mito e leggenda.

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